Sono legittime le multe elevate per transito su corsie preferenziali dalle porte telematiche.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, accogliendo un ricorso dell'Amministrazione comunale di Firenze.
In prima battuta il Giudice di Pace aveva dichiarato illegittima la sanzione ma il verdetto è stato ora ribaltato.
Il Comune ha sottolineato in una nota che la sentenza conferma 'l'autorizzazione, già certa per l'Amministrazione sulla base del codice della strada, per le porte telematiche di sanzionare non soltanto gli accessi non autorizzati alla ztl ma anche alle corsie preferenziali'.
Il vicesindaco del Comune, interpellato sulla vicenda ha dichiarato: 'La sentenza della Suprema Corte pone fine alla discussione sulla presunta illegittimita' delle contravvenzioni elevate dalle porte telematiche collocate agli accessi della ztl che corrispondono anche a corsie preferenziali. Discussione che tante volte ha occupato le pagine dei giornali e l'attenzione del consiglio comunale”.
Alcuni giudici di pace avevano dato torto all'amministrazione Comunale ma ora “con questo pronunciamento - precisa il vicesindaco - si chiude definitivamente la vicenda, senza possibilità di ulteriori
ricorsi'.
Le altre sentenze dei giudici di pace contro cui e' stato presentato ricorso presso la Corte di Cassazione si basano sullo stesso principio e si può dunque supporre che siano decise in modo conforme.
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