Anche una semplice tirata d'orecchie può far scattare la multa. E' quanto è accaduto ad un assessore al traffico della Capitale, reo di aver tirato le orecchie ad un noto ginecologo.
Durante il processo i testimoni avevano riferito che il gesto era sembrato amichevole e certamente non violento. Ciò nonostante l'Assessore è stato condannato a 400 euro di multa e ad un risarcimento di 1.500 euro per i danni cagionati (lesioni guarite in 12 giorni).
La sanzione è stata confermata anche dalla Corte di Cassazione (sentenza 4401/2008).
La Cassazione nella sentenza ha ricordato che l'intento scherzoso non e' incompatibile con il dolo eventuale e che l'azione commessa per gioco "deve reputarsi sorretta dal dolo allorche' l'agente abbia previsto come probabile un determinato evento, accettandone il rischio della verificazione".
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