D'ora in avanti chi è troppo incline all'abuso edilizio potrà essere allontanato dalla città anche prima del processo. Parola di cassazione.
E' stata infatti convalidata dalla Corte una misura adottata nei confronti di un uomo indagato per avere realizzato un manufatto senza autorizzazione a Porto Santo Stefano.
Nonostante il sequestro dell'edificio abusivo, l'uomo aveva continuato a portare avanti la
costruzione. E così la Corte ha deciso che data la "pervicacia nel reiterare i comportamenti illeciti", l'autore delgi abusi può essere allontanato per impedire il ripetersi degli illeciti.
L'indagato aveva sostenuto a sua difesa che gli interventi
successivi eseguiti sull'edificio oggetto di sequestro erano dettati
dalla necessita' di eliminare una situazione di pericolo. Di diverso avviso la Corte che ha convaliodato "il divieito di risiedere in localita' Argentiera di Porto Santo Stefano dove ha
sede il fabbricato" abusivo.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Contributi volontari INPS 2026: quanto bisogna pagare per non perdere anni di pensione
- Concordato in continuità: la Corte d'Appello di Bari revoca l'omologa forzosa
- Manomissione braccialetto elettronico, misure cautelari aggravate
- Divisione ereditaria, la villa non è divisibile: il tribunale la assegna al coerede con la quota maggiore
- Affitti a canone concordato, obblighi delle associazioni



