L'ordinanza 8694/22 della Cassazione conferma che gli autovelox vanno sottoposti a verifiche periodiche di funzionamento, come rilevato dalla sentenza della Corte Costituzionale 113/15. Le differenze tra l'omologazione e l'approvazione

Omologazione e approvazione autovelox, quanta confusione

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Come abbiamo già rilevato in questo articolo, in tema di omologazione e approvazione autovelox regna molta confusione, e da ciò non sembrano esenti né il legislatore né la giurisprudenza.

Emblematico, al riguardo, è il percorso che ha portato alla recentissima ordinanza della Cassazione n. 8694/22, con cui la Suprema Corte ha cassato la decisione del Tribunale, che a sua volta aveva riformato la sentenza del Giudice di Pace con cui era stato annullato il verbale elevato dagli organi di polizia.

Non è dovuto al caso l'andamento ondivago di tali decisioni, perché gli agenti di polizia prima, e i vari giudici successivamente, si trovano a confrontarsi con norme del Codice della Strada e dell'annesso Regolamento che tutto sono, fuorché chiare.

Andiamo ad analizzare, dunque, la vicenda che ha portato alla ordinanza Cassazione n. 8694/22 (sotto allegata), cortesemente segnalataci da GloboConsumatori Onlus, associazione a tutela dei diritti del cittadino, che ha assistito i ricorrenti.

Approvazione autovelox e presenza organi polizia

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Gli agenti accertatori avevano elevato verbale di violazione al Codice della strada per eccesso di velocità, rilevato con apparecchiatura automatica di tipo autovelox, approvata dal Ministero e utilizzata in loro presenza.

Davanti al giudice di pace, l'automobilista impugnava tale provvedimento amministrativo, sostenendo che la multa fosse illegittima, poiché fondata su rilevamento effettuato da autovelox approvato ma non omologato. Il giudice di pace accoglieva il ricorso e annullava il verbale.

Adito in secondo grado su ricorso dell'amministrazione, il Tribunale dava ragione a quest'ultima, rilevando che, se pure solo approvato e non omologato, l'autovelox era abilitato a fornire un rilevamento valido, poiché utilizzato in presenza degli organi di polizia.

Autovelox, sentenza Cassazione: necessarie verifiche periodiche

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Infine, la Corte di Cassazione cassava con rinvio il provvedimento della corte territoriale, senza in realtà affrontare nello specifico la questione circa la necessità dell'omologazione o dell'approvazione, né quella relativa alla necessità o meno della presenza di personale di polizia in occasione del rilevamento.

La Suprema Corte, infatti, fondava la sua decisione su tutt'altra questione, relativa alla mancata effettuazione delle verifiche periodiche di funzionalità dell'autovelox, ormai pacificamente ritenute obbligatorie, in base alla nota sentenza della Corte Costituzionale n. 113 del 2015 e relativa all'art. 45 del Codice della strada.

In una certa misura, quindi, con l'odierno provvedimento gli Ermellini hanno bypassato le questioni più spinose in tema di autovelox (e cioè la differenza tra omologazione e approvazione e la necessità o meno della presenza di organi di polizia al momento del rilevamento), rilevando la mancata effettuazione delle verifiche sull'apparecchiatura, circostanza che in questo modo ha avuto carattere assorbente rispetto ad ogni altra censura.

Per tali motivi, il ricorso proposto in Cassazione con l'assistenza di GloboConsumatori veniva accolto e la sentenza del Tribunale cassata con rinvio.

Per una possibile ricostruzione generale sul tema dell'omologazione ed approvazione autovelox, vi rimandiamo al nostro approfondimento.

Scarica pdf - sentenza Cass. 8694-22

Foto: 123rf.com
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