È stata attivata la procedura telematica per la presentazione delle domande attraverso il Comune competente per residenza della donna richiedente

Reddito di libertà, il nuovo modello di domanda

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Potranno partire le richieste del reddito di libertà. Arriva dall'Inps ha rilasciato una procedura che servirà all'acquisizione delle domande agli operatori comunali, ai quali le cittadine interessate devono presentare le richieste. Così come chiarito dall'Istituto nel messaggio n. 4131 del 24 novembre 2021 (in allegato) che contiene, inoltre, un nuovo modello di domanda in sostituzione di quello pubblicato dalla circolare n. 166/2021 (vedi anche Reddito di libertà: come presentare la domanda).

Reddito di libertà, di cosa si tratta

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Il Reddito di libertà cerca di dare un aiuto alle donne che si trovano in situazioni difficili (vedi anche la guida Reddito di libertà per le donne vittime di violenze). L'obiettivo della normativa è contenere i gravi effetti economici derivanti dalla pandemia, in particolare sulle donne in condizione di maggiore vulnerabilità perché vittime di violenza, una violenza da cui l'indipendenza economica, percorsi di autonomia e di emancipazione possono sottrarle. Ad usufruire del reddito di libertà saranno le donne, con o senza figli minori, vittime di violenza certificata dai servizi sociali del Comune di residenza o dai servizi sociali del Comune di nuovo domicilio, che sono seguite dai Centri antiviolenza o che siano o siano state ospiti sia in una casa di accoglienza, sia in una struttura similare ad una casa di accoglienza, cui non sono potute accedere per mancanza di posti disponibili. Tre i milioni stanziati e messi a disposizione delle Regioni e province autonome che possono ulteriormente incrementarli. Il reddito viene riconosciuto dall'Inps con un contributo nella misura massima di 400 euro mensili in un'unica soluzione per massimo dodici mesi, entro il limite delle risorse assegnate a ciascuna Regione o Provincia autonoma.

Reddito di libertà, presentare domanda

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La domanda deve essere presentata all'Inps tramite il proprio Comune di residenza. Per facilitarne le donne è prevista predisposta una specifica piattaforma di collegamento con i Comuni italiani che consente di inoltrare l'istanza redatta dalle interessate, direttamente o mediante un rappresentante legale o un delegato, per il tramite del Comune competente per residenza, utilizzando il nuovo modulo. Andrà poi allegata la dichiarazione rilasciata dal rappresentante legale del Centro antiviolenza. La certificazione deve contenere i dettagli relativi al percorso di emancipazione e autonomia seguito e lo stato di bisogno economico.

L'indennità economica, se riconosciuta, sarà pagata mensilmente dall'Inps fino al raggiungimento dell'obiettivo indicato dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. L'accredito delle somme avverrà tramite conto corrente dotato di IBAN intestato alla richiedente, quale conto corrente, libretto di risparmio, carta prepagata.

Reddito di libertà, rilascio della procedura

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Per l'Inps, il rilascio della procedura dedicata all'acquisizione delle domande per il Reddito di Libertà da parte degli operatori comunali, è raggiungibile sul portale www.inps.it, all'interno del servizio online "Prestazioni Sociali", selezionando tra i risultati il servizio "Prestazioni sociali: trasmissione domande, istruzioni e software". Il servizio, già utilizzato dai Comuni per la trasmissione delle domande di Assegno al nucleo Familiare e Maternità, è accessibile dagli operatori comunali in possesso di SPID di livello 2 o superiore o di una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Per le Strutture territoriali è disponibile la sola funzionalità di Consultazione delle domande di Reddito di Libertà all'interno dell'applicazione già esistente "Prestazioni sociali dei comuni", presente nel portale intranet al percorso "Processi" - "Prestazioni a sostegno del reddito" - "Servizi".

L'accesso avviene tramite autenticazione IDM, gli utenti già abilitati all'utilizzo della procedura "Prestazioni sociali dei comuni" sono automaticamente abilitati anche alla funzionalità di consultazione delle domande di Reddito di Libertà.

Scarica pdf messaggio Inps n. 4131/2021

Foto: 123rf.com
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