Dopo il si del Senato, arriva quello della Camera alla legge che vuole far entrare la tutela dell'ambiente e degli animali nella Costituzione
animali domestici insieme

Arriva anche il si della Camera agli animali e ambiente nella Costituzione

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Arriva il si anche della Camera, nella giornata di mercoledì 13 ottobre 2021 all'ingresso degli animali e dell'ambiente nel testo della Costituzione. Sono stati 412 i voti favorevoli, 1 solo contrario e 16 astenuti allo stesso testo già approvato in Senato. Sfiorata l'unanimità.

Ricordiamo infatti che mercoledì 9 giugno 2021 il Senato, dopo il vaglio referente concluso dalla Commissione Affari costituzionali il 19 maggio 2021, aveva approvato il ddl n. 83 (sotto allegato), nel testo unificato degli atti S.212, S.938, S.1203, S.1532, S.1627, S.1632 e S.2160.

In quell'occasione i favorevoli sono stati 224, nessuno contrario e 23 astenuti. Aveva preso così il via la riforma della Costituzione attraverso la modifica degli articoli n. 9 e 41 finalizzata a tutelare l'ambiente e gli animali.

Un si, arrivato in Senato proprio nel giorno in cui la Commissione UE aveva deciso di dare il via a una procedura d' infrazione nei confronti dell'Italia perché non era prevista un'adeguata protezione delle specie minacciate e dell'habitat naturale.

Ma vediamo ora cosa prevede il disegno di legge, finalizzato a modificare il testo della Costituzione e che per questo richiede in totale ben 4 letture in virtù della procedura rafforzata.

Tutela dell'ambiente nell'interesse delle future generazioni

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La prima modifica, interviene sull'art. 9 del testo costituzionale, dedicato alla promozione della cultura e della ricerca scientifica. Prevista l'aggiunta del seguente comma: "Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali."

In questo modo si vuole dare piena attuazione e si menziona ulteriormente la tutela dell'ambiente, che nell'art 117, comma 2 della Costituzione, viene solo indicato tra le materia riservate in via esclusiva alla competenza legislativa dello Stato.

Secondo la formulazione della norma l'ambiente deve essere inteso nella sua accezione più ampia, ma l'aspetto più interessante della disposizione è la finalità della tutela ambientale "nell'interesse delle nuove generazioni."

Tutela degli animali anche nelle Regioni e province a Statuto speciale

Collegato a questa modifica, quella contenuta nell'art. 3 del ddl che così dispone: "La legge dello Stato che disciplina i modi e le forme di tutela degli animali, di cui all'articolo 9 della Costituzione, come modificato dall'articolo 1 della presente legge costituzionale, si applica alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano nei limiti delle competenze legislative ad esse riconosciute dai rispettivi statuti."

Iniziativa economica privata senza danno per salute e ambiente

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L'altra modifica interviene su uno degli articoli cardine della Costituzione. Si tratta dell'art. 41, che sancisce la libertà dell'iniziativa economica, prevedendone nel contempo i limiti. Con la riforma, ambiente e salute diventano limiti ulteriori all'iniziativa economica privata, ma anche finalità da perseguire.

In virtù della modifica prevista dal ddl l'articolo assume il seguente tenore:

"1. L'iniziativa economica privata è libera [2082 ss. c.c.].
2. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all'ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
3. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali."

Oipa:un segnale di maturità e coscienza politica

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Immediato il plauso dell'Oipa alla riforma, manifestato con un comunicato stampa del 9 giugno, all'indomani del primo voto del Senato.

L'introduzione della tutela e degli animali nel testo della Costituzione, per il Presidente dell'organizzazione internazionale protezione animali Massimo Comparotto è "un segno di maturità e di coscienza giuridica". Oipa ringrazia il presidente del Consiglio Mario Draghi per la sua sensibilità e per essersi adoperato a mettere in atto questa importante riforma costituzionale, che soprattutto per quanto riguarda la tutela degli animali, si pone in linea con il Trattato di Lisbona del 2007, che li definisce "esseri senzienti".

Scarica pdf DDl unificato Senato 9 giugno 2021
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Foto: 123rf.com
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