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Due lauree contemporaneamente? Il divieto potrebbe cadere a breve

Arriva in aula l'esame del testo unificato delle proposte di legge finalizzate a far cadere il divieto della doppia iscrizione contemporanea ai corsi universitari
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Annamaria Villafrate | 27 mag 2021

Cade il divieto della doppia iscrizione universitaria?

Nel mese di giugno verranno esaminate le proposte di legge AC 43, AC 1350, Ac 1573, AC 1649, AC 1924 e AC 2069, riunite nel TU AC 43 (sotto allegato), finalizzate ad abrogare il divieto d'iscrizione contemporanea a più corsi d'istruzione terziaria, previsto dal comma 2 dell'art. 142 del RD n. 1592/1933.

Detta disposizione dispone infatti che: "Salvo il disposto dell'art. 39, lettera c), è vietata l'iscrizione contemporanea a diverse Università e a diversi Istituti d'istruzione superiore, a diverse Facoltà o Scuole della stessa Università o dello stesso Istituto e a diversi corsi di laurea o di diploma della stessa Facoltà o Scuola."

Il contenuto di questa norma era stato confermato anche dalla Nota del Miur n. 17188/2009 in cui si specificava che "In merito ai quesiti pervenuti sulla compatibilità di più corsi universitari frequentati nello stesso anno accademico, la Direzione generale per l'Università, lo studente e il diritto allo studio, con nota prot. 2234 del 26 ottobre 2009, ha ribadito che è tuttora vigente l'art. 142 del T.U. n. 1592/1933, che non consente la contemporanea iscrizione a due corsi universitari e il conseguimento di due titoli accademici."

La ratio delle proposte di legge

Le relazioni di accompagnamento alle suddette proposte di legge finalizzate ad abolire il divieto della doppia iscrizione, hanno messo in evidenza la necessità di adeguare la normativa italiana a quella vigente nella maggior parte dei paesi europei. Consentire agli studenti d'iscriversi a più corsi contemporaneamente permette di formare figure professionali che spesso necessitano di conoscenze interdisciplinari.

Tale divieto inoltre impedisce agli atenei italiani di addivenire ad accordi in materia di titoli congiunti. Gli studenti italiani infatti possono conseguire il double degree solo se l'accordo interviene con un ateneo straniero. Una stortura che non ha ragione di essere e che penalizza il sistema universitario italiano.

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