Anche per il 2021 una iniziativa in favore dei giovani avvocati infratrentacinquenni, per accedere al mercato del credito
avvocato porge la mano seduto davanti al computer

Cassa forense, le caratteristiche del bando prestiti

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Nell'ambito delle prestazioni a sostegno della professione previste nel Regolamento per l'erogazione dell'assistenza, anche per il 2021 la Cassa forense ha predisposto un bando (in allegato) per l'erogazione di prestiti da 5.000,00 a 15.000,00 euro con rimborsabilità fino a 5 anni, in favore dei giovani avvocati infratrentacinquenni, iscritti alla Cassa. L'obiettivo è facilitare l'accesso dei giovani avvocati, nei primi anni di esercizio dell'attività professionale, al mercato del credito, al fine di poter far fronte alle spese di avviamento dello studio professionale. Fermo restando che la delibera di ammissione è demandata all'insindacabile giudizio della Banca Popolare di Sondrio, l'intervento dell'Ente consiste nell'abbattimento al 100% degli interessi passivi, che verranno versati dalla Cassa all'Istituto di credito, fino ad esaurimento dell'importo stanziato pari ad € 1.000.000,00. L'Ente fornirà, inoltre, per gli iscritti con reddito professionale inferiore ad € 10.000,00, apposita garanzia fideiussoria per l'accesso al credito stesso, fino ad esaurimento dell'importo a tal fine stanziato pari ad € 2.500.000,00.

Beneficiari e requisiti di ammissibilità

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Hanno titolo per beneficiare dell'iniziativa gli iscritti alla Cassa, esclusi i praticanti, che non abbiano compiuto il 35° anno di età alla data di presentazione della domanda e che non abbiano già beneficiato delle agevolazioni previste in forza dei medesimi bandi indetti negli anni 2017, 2018, 2019 e 2020.

Per l'ammissione al bando il richiedente, inoltre:

- deve essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5);

- deve aver dichiarato, nell'ultimo Modello 5, un reddito netto professionale non superiore ad € 40.000,00;

- deve essere iscritto alla Cassa da almeno due anni, compresi eventuali periodi di praticantato;

Il contributo sugli interessi è previsto esclusivamente in regime di iscrizione a Cassa Forense; qualora, pertanto, per qualsiasi ragione, intervenga la cancellazione dall'Albo il contributo viene meno ed il professionista dovrà provvedere al pagamento integrale degli interessi derivanti dal prestito ottenuto a decorrere dalla rata successiva alla mensilità in cui è stata adottata la delibera di cancellazione dall'Albo, anche con eventuale rimborso degli interessi versati dalla Cassa e non dovuti, oppure all'immediato rimborso del credito residuo.

Come presentare la richiesta del prestito

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La richiesta di prestito deve essere inoltrata, a pena di inammissibilità, esclusivamente on-line tramite l'apposito accesso riservato presente sul sito internet della Cassa (www.cassaforense.it) entro il 30 ottobre 2021, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento dei fondi (€ 10.000.000,00). Non sono ammesse domande presentate con modalità e /o canali diversi. Unitamente alla domanda il richiedente dovrà produrre, sempre con modalità telematica, una autocertificazione in cui vengano indicate le finalità del prestito come evidenziate all'art. 1 del Bando. L'Ente, una volta verificato il possesso dei requisiti minimi previsti dal bando, trasmetterà le istanze alla Banca Popolare di Sondrio per l'ulteriore istruttoria di competenza, senza necessità di essere titolari di un conto corrente presso l'Istituto bancario. Le richieste verranno evase in ordine di data di presentazione della domanda e fino ad esaurimento del fondo stanziato per l'anno 2021.

Scarica pdf bando prestiti Cassa forense 2021
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Foto: 123rf.com
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