La legge di bilancio istituisce un fondo per alleggerire il peso del carico contributivo dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti
team di avvocati in ufficio moderno

Fondo per l'esonero contributivo parziale

[Torna su]

La legge di bilancio per il 2021 all'art. 1, commi 20-22, prevede l'istituzione del Fondo per l'esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti. Il Fondo, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali parte con una dotazione iniziale di 1.000 milioni di euro nel 2021.

Lo stanziamento rappresenta anche il limite di spesa che è destinato a finanziare l'esonero parziale dei contributi a carico dei seguenti lavoratori:

  • gli autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali (INPS);
  • i professionisti iscritti agli enti che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e assistenza, che sono gestiti da persone giuridiche di diritto privato, a condizione che nel periodo d'imposta 2019 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano riportato un calo del fatturato o dei corrispettivi nel corso del 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli del 2019.

Lavoratori autonomi e liberi professionisti destinatari

[Torna su]

Sono interessati alla misura, come anticipato, i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS e agli enti che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al dlgs n. 509/1994 e al dlgs n. 103/1996, ossia: geometri, ingegneri, notai, ragionieri, periti commerciali, agenti e rappresentanti di commercio, consulenti del lavoro, medici, farmacisti, veterinari, impiegati dell'agricoltura, imprese di spedizione e agenzie marittime, dirigenti aziende industriali, giornalisti, orfani sanitari italiani e i "soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione senza vincolo di subordinazione, il cui esercizio è condizionato all'iscrizione in appositi albi o elenchi."

Sono inoltre esonerati dal pagamento dei contributi previdenziali i medici, gli infermieri e gli altri professionisti e operatori di cui alla legge n. 3/2018 in quiescenza e assunti per l'emergenza sanitaria da COVID-19.

Criteri e modalità dell'esonero ancora da definire

[Torna su]

A uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con quello dell'Economia e delle Finanze, da adottarsi entro il termine di 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio 2021, il compito di definire i criteri e le modalità per la concessione dell'esonero contributivo e i relativi criteri di ripartizione.

Monitoraggio della spesa

[Torna su]

Agli Enti previdenziali interessati invece il compito di monitorare il rispetto dei limiti di spesa stabiliti e di comunicare i risultati di detti controlli al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e a quello dell'economia e delle finanze. In caso di scostamento, anche solo prospettico, dal limite di spesa stabilito, non verranno adottati altri provvedimenti di concessione dell'esonero.

Leggi anche Manovra 2021: tutte le novità per i lavoratori

Condividi
Feedback

Foto: 123rf.com
In evidenza oggi: