È stato prorogato al 31 dicembre il termine entro cui presentare l'istanza per richiedere l'indennità di 1.000 euro prevista dall'art. 9 del cd. "Decreto Ristori-quater" per i lavoratori atipici e precari
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Bonus 1.000 euro, la proroga al 31 dicembre

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Prorogata al prossimo 31 dicembre 2020 la scadenza del termine entro cui i lavoratori che vorranno richiedere per la prima volta della nuova indennità onnicomprensiva Covid-19 prevista dal decreto Ristori quater devono presentare la relativa istanza telematica. A riferirlo è l'Inps con la circolare n. 146 del 2020 (in allegato). L'indennità viene riconosciuta ai lavoratori autonomi occasionali e dello spettacolo, ai i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, agli stagionali appartenenti (anche) a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, ai lavoratori intermittenti e agli incaricati alle vendite a domicilio.

Bonus 1.000 euro, a chi è destinato

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Nello specifico, la circolare ricorda che potranno usufruire del bonus i lavoratori destinatari della tutela denominata "indennità onnicomprensiva" di cui all'articolo 15 del citato decreto Ristori quindi:

- i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;

- i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;

- i lavoratori intermittenti;

- i lavoratori autonomi occasionali;

- i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;

- i lavoratori dello spettacolo;

- i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

Bonus 1.000 euro, lavoratori stagionali del turismo e autonomi

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Il "Decreto Ristori-quater" è prevista l'erogazione di un'indennità una tantum di 1.000 euro per gli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. I requisiti necessari sono: la cessazione involontaria del rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 30 novembre 2020; lo svolgimento della prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel predetto periodo.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, l'indennità di 1.000 euro spetta anche ai lavoratori: stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo; iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti; stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente; intermittenti; incaricati di vendite a domicilio. In questo caso, i requisiti saranno: aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 30 novembre 2020; svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASpI.

Bonus 1.000 euro, per i lavoratori a termine nel turismo

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Per i lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali in possesso cumulativamente dei requisiti di seguito elencati, è riconosciuta una indennità onnicomprensiva pari a 1.000 euro. Dovranno avere: titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 30 novembre 2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate; titolarità nell'anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate; assenza di titolarità, alla data del 30 novembre 2020, di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

Bonus 1.000 euro, lavoratori dello spettacolo

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Anche per i lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo hanno diritto ad un bonus di 1.000 euro. I requisiti sono: avere almeno 30 giorni di contributi giornalieri versati, dal 1° gennaio 2019 alla data del 30 novembre 2020, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro; non essere titolari di pensione né di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente, senza corresponsione dell'indennità di disponibilità. La medesima indennità viene erogata anche a coloro che hanno almeno 7 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data del 30 novembre 2020, cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro.

Bonus 1.000 euro, presentazione della domanda

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Questa iindennità onnicomprensiva riguarda solamente chi non ha mai ricevuto alcuna indennità, a causa del Covid-19, per effetto di decreti legge precedenti. Il termine, abbiamo specificato, è prorogato al 31 dicembre 2020. I destinatari delle indennità dovranno presentare domanda all'Inps esclusivamente in via telematica, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell'INPS. In sintesi, le credenziali di accesso ai servizi per le nuove prestazioni sopra descritte sono: PIN INPS; SPID di livello 2 o superiore; Carta di identità elettronica 3.0 (CIE); Carta nazionale dei servizi (CNS). In alternativa le indennità possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center integrato.

Scarica pdf circolare Inps n. 146/2020
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