Depositato l'emendamento al decreto ristori per il riconoscimento dei 6 mesi di pratica forense. Aiga plaude e auspica che possa essere definitivamente approvato dal Senato
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Praticanti avvocati, l'emendamento al decreto Ristori

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Per chi ha compiuto la pratica per l'abilitazione all'esercizio della professione forense, buone notizie potrebbero arrivare proprio dalla conversione in legge del decreto Ristori. Come chiarisce in una nota l'Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) è stata depositato presso il Senato della Repubblica un emendamento all'art. 23 D.L. n. 137 del 28/10/2020 (cd. "decreto Ristori") a prima firma della Senatrice Alessandra Maiorino (M5S), promosso dalla stessa associazione.

L'emendamento ha come obiettivo la possibilità di considerare svolto positivamente il semestre di tirocinio professionale in cui il praticante non abbia assistito al numero minimo di udienze previsto dall'articolo 8, comma 4, del D.M. n. 70/2016 ricadente nel periodo 11 maggio 2020 - 31 gennaio 2021.

Il testo dell'emendamento promosso da Aiga

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Di seguito il testo dell'emendamento:

A.S. 1994

Emendamento
Art. 23
Maiorino, Gaudiano, Evangelista, D'angelo, Lannutti, Fenu, Angrisani,
Gallicchio, Leone
Dopo l'articolo, inserire il seguente:
"Art. 23 bis.
(Disposizioni per l'esercizio del tirocinio professionale, di cui all'articolo 41 della Legge 31 dicembre 2012)
1. Il semestre di tirocinio professionale, di cui all'articolo 41 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, ricadente nel periodo intercorrente tra la data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla scadenza del termine, di cui all'articolo 1 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, è da considerarsi svolto positivamente anche nel caso in cui il praticante non abbia assistito al numero minimo di udienze di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto del Ministro della giustizia 17 marzo 2016, n. 70".

Aiga: agevolare il compimento della pratica forense

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Come chiarisce il Presidente dell'Aiga, Antonio De Angelis, nel caso di specie si tratta «di agevolare il compimento della pratica forense per tutti i praticanti che, a causa dei rinvii dovuti all'emergenza Covid-19, non hanno potuto presenziare al numero minimo di udienze previsto dalla normativa per il riconoscimento del semestre di pratica professionale».

Secondo l'avv. Carlo Foglieni della Giunta Nazionale l'obiettivo del provvedimento è «uniformare la disciplina a livello nazionale evitando così che, in assenza di una normativa ad hoc, il riconoscimento o meno del semestre di pratica venga rimesso alla discrezionalità del singolo Consiglio dell'Ordine con conseguente disparità di trattamento da un circondario all'altro. Auspichiamo - chiude la nota - pertanto che l'emendamento venga definitivamente approvato dal Senato e ringraziamo l'On.le Devis Dori (M5S) per l'interessamento e per aver veicolato la nostra proposta».

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