Arriva il parere dell'Esecutivo comunitario sul documento programmatico del nostro Paese. Ma il rischio di uno squilibrio è in agguato
Edificio della BCE

Manovra 2021, il parere Ue

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Da Bruxelles c'è il parere dell'Esecutivo comunitario nel contesto del pacchetto d'autunno del "semestre europeo". Un sì con qualche riserva per il documento programmatico della manovra italiana del 2021 (vedi anche Manovra 2021: tutte le misure). «La Commissione - si legge - ritiene che il documento programmatico di bilancio dell'Italia sia nel complesso in linea con la raccomandazione adottata dal Consiglio Ue il 20 luglio 2020. La maggior parte delle misure stabilite nel documento programmatico di bilancio dell'Italia stanno sostenendo l'attività economica in questo contesto di notevole incertezza».

Ue e manovra 2021, il rischio di squilibrio

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Ma non va tutto liscio per l'Italia. Sembra che alcune delle misure d'intervento pubblico a sostegno dell'economia contro la crisi dovuta all'emergenza sanitaria hanno effetti permanenti e non temporanei sul bilancio, e per questo dovrebbero essere bilanciati da altre misure in futuro. Quindi, come chiarito da ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis il venir meno dei «contributi sociali nelle regioni più povere, la proroga dei crediti fiscali dei redditi da lavoro, l'introduzione di bonus familiari, così come l'aumento delle risorse assegnate ai ministeri e per altri servizi pubblici».

Ue e manovra 2021, l'Esecutivo presenterà una nuova relazione

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Si tratterebbe di misure che ammontano a più dell'1% del Pil italiano. «Noi non le valutiamo nel merito - prosegue il vicepresidente - perché in effetti possono essere positive, ma ne consideriamo le loro implicazioni di medio-lungo termine sulla sostenibilità finanziaria; e questo è il punto, perché un modo di guardare a queste misure è considerare come possano essere adeguatamente finanziate». Da qui la necessità di presentare nuove relazioni sugli squilibri macroeconomici in 12 paesi, gli stessi dell'anno scorso: Croazia, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Olanda, Portogallo, Romania, Spagna e Svezia.

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