Approvato nella notte tra il 6 e il 7 novembre il Decreto Ristori bis, che introduce nuovi aiuti per le imprese e le famiglie in maggiore difficoltà
uomini di affari spingono palle fatte di soldi come aiuti per la crisi

Approvato il Decreto Ristori-Bis

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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell'economia e finanze Roberto Gualtieri, nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 novembre ha approvato il nuovo decreto Ristori bis, che introduce altre misure urgenti per fare fronte alle conseguenze dell'emergenza sanitaria che sta colpendo nuovamente il nostro Paese.

Il testo prevede altre risorse finalizzate a ristorare in maniera diretta e indiretta le attività economiche più colpite dall'attuale situazione sanitaria e i lavoratori in esse impiegati. Previste anche altre misure collegate strettamente all'emergenza sanitaria in corso.

Vediamo insieme le più importanti del decreto.

Le misure per le imprese

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Il decreto Ristori Bis prevede contributi a fondo perduto, sgravi contributivi e previdenziali, crediti di imposta, rinvii e cancellazioni di tasse e imposte.

Contributi a fondo perduto e nuovi fondi per le imprese

Per quanto riguarda il contributo a fondo perduto, il decreto Ristori bis amplia le categorie destinatarie della misura rispetto al precedente decreto Ristori n. 137/2020. Il nuovo provvedimento aumenta inoltre del 50% il contributo per quei soggetti che ne hanno già beneficiato e che, trovandosi nelle zone rosse e arancioni, hanno subito nuovi limiti allo svolgimento delle loro attività. Tra le attività interessate, bar, pasticcerie e gelaterie. Non cambiano le modalità di erogazione del contributo da parte dell'Agenzia delle Entrate, previa istanza.

Il decreto istituisce anche un fondo per compensare le attività di quelle Regioni che potrebbero andare incontro a misure restrittive, per avere la possibilità di erogare in modo automatico nuovi contributi e un altro fondo per ristorare le perdite delle attività che si trovano all'interno dei centri commerciali e delle industrie alimentari.

Credito d'imposta sugli affitti commerciali

Alle imprese che hanno diritto al nuovo contributo a fondo perduto e si trovano all'interno di un territorio caratterizzato da una situazione di criticità massima e da un livello di rischio alto viene concesso un credito d'imposta, che è possibile cedere al proprietario dell'immobile preso in locazione, nella misura del 60% dell'affitto relativo ai mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Sospensioni fiscali e previdenziali

Sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA per il mese di novembre per le attività economiche messe in standby per evitare l'ulteriore diffusione del contagio. Per le attività che si trovano nelle zone gialle è prevista la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre, mentre per quelle che si trovano nelle zone arancioni e rosse per i mesi di novembre e dicembre.

Cancellazione della seconda rata IMU

Per le attività che presentano i requisiti necessari per ottenere il nuovo contributo a fondo perduto e situate nelle Regioni che si trovano nelle condizioni più gravi è prevista la cancellazione della seconda rata IMU, purché i proprietari siano anche gestori di dette attività.

Rinvio secondo acconto Ires e Irap per i soggetti Isa

In favore dei soggetti che svolgono attività economiche per i quali sono stati approvati gli Isa e che si trovano nelle zone che presentano una condizione di massima gravità e un livello di rischio alto, il pagamento della seconda o unica rata dell'acconto di Ires e Irap viene prorogata al 30 aprile 2021.

Sostegno al terzo settore, all'agricoltura, alla pesca e all'acqua coltura

Fondo straordinario per sostenere il terzo settore, le organizzazioni di volontariato, le associazione di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non hanno diritto al contributo a fondo perduto. Per le imprese che invece fanno parte della filiera agricola, della pesca e dell'acquacoltura è prevista totale decontribuzione anche per il mese di dicembre.

Aiuti per le famiglie

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Bonus babysitter di 1000 euro per i genitori di figli che frequentano la seconda e terza classe secondaria di primo grado, che sono andate incontro alla sospensione delle lezioni. Ai genitori lavoratori dipendenti che non possono prestare attività lavorativa in modalità agile viene riconosciuto il congedo straordinario con un'indennità pari al 50 % della retribuzione mensile.

Rafforzamento del sistema sanitario e monitoraggio dei dati epidemiologici

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La sanità viene rafforzata grazie all'assunzione a tempo determinato di 100 unità, con la qualifica di medici e infermieri militari. Conferma fino al 31 dicembre 2020 di 300 unità fra medici e infermieri e potenziamento delle risorse umane dell'INAIL.

Rafforzati anche gli obblighi di pubblicità e trasparenza sul monitoraggio e l'elaborazione dei dati epidemiologici, fondamentali per classificare le aree del paese destinatarie delle misure di contenimento.

Giustizia: misure urgenti e sospensione dei termini

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Misure urgenti per la fase decisoria dei giudizi penali di appello e sospensione dei termini utili ai fini della prescrizione e di quelli di custodia cautelare nei procedimenti penali durante l'emergenza epidemiologica.

Incrementato il trasporto pubblico locale

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Incrementato di 300 milioni il fondo destinato al trasporto pubblico per il 2021, di cui 100 milioni possono essere utilizzati anche per servizi aggiuntivi per gli studenti.

Scarica pdf Schema DL RISTORI bis 6novembre 2020 h.18.50
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Foto: 123rf.com
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