Con la circolare n. 76 del 19 ottobre 2020 l'Inail rende noto il proprio piano di transizione all'accesso esclusivo ai suoi servizi tramite Spid
uomo di affari che clicca su identità digitale

Piano di transizione Spid per l'accesso ai servizi Inail

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Con la circolare n. 76/2020 (sotto allegata) l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro rende noto il proprio piano di transizione per consentire l'accesso esclusivo ai propri servizi attraverso le identità digitali.

Tale operazione mette in atto quanto stabilito dal decreto semplificazioni n. 76/2020 come modificato dalla legge n. 120/2020 che tra le varie misure ne prevede diverse per sostenere la diffusione dell'amministrazione digitale.

Utilizzo esclusivo dell'identità digitale

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L'art. 24 del decreto semplificazioni prevede infatti in particolare "l'obbligo delle pubbliche amministrazioni di utilizzare esclusivamente le identità digitali per identificare i cittadini che accedono ai servizi in rete e per consentire l'accesso delle imprese e dei professionisti ai medesimi servizi."

La circolare Inail ricorda come, proprio al fine di favorire l'accesso ai servizi online da parte dei cittadini e delle imprese è stato istituito il sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale (Spid) e come il Codice dell'Amministrazione Digitale, all'art. 64 comma 3 bis preveda l'utilizzo esclusivo dell'identità digitale per l'accesso ai servizi delle Pa a partire dal 28 febbraio 2021.

Data da cui decorre il divieto per le Pa di "rilasciare o rinnovare credenziali per l'identificazione e l'accesso dei cittadini ai propri servizi in rete, diverse da Spid, Cie o Cns, fermo restando l'utilizzo di quelle già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021."

Le fasi di adeguamento Inail

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Proprio al fine di garantire il rispetto delle suddette date, l'Inail nella circolare descrive le fasi necessarie per l'adeguamento all'uso esclusivo dello Spid:

  • Prima fase: dal primo dicembre 2020: gli Istituti di patronato e di assistenza sociale, gli utenti legittimati ad accedere ai servizi dell'Inail ai sensi dell'art.1 della legge n. 12/1979 e tutta una serie di soggetti registrati nei seguenti profili tra cui figurano Avvocati, Consulenti del Lavoro, Caf, Dottori commercialisti e società di professionisti possono accedere ai servizi online dell'Inail solo ed esclusivamente tramite Spid, Cie e Cns.
  • Seconda fase: dal 28 febbraio 2021: l'Inail non può più rilasciare nuove credenziali a nessuna categoria di utenti.
  • Terza fase dal primo marzo 2021: gli utenti registrati nel profilo Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato nuovi o già registrati devono accedere ai servizi in rete e online dell'Inail esclusivamente tramite Spid, Cie e Cns.
  • Quarta fase da maggio 2021: l'Inail si riserva la possibilità di individuare altre fase relative a particolari categorie di utenti.
  • Dal primo ottobre 2021: concluse tutte le fasi necessarie, si potrà accedere ai servizi dell'Inail solo tramite Spid Cie e Cns.

Per permettere a tutti di adeguarsi l'Inail comunica che avvierà campagne informative sul sito ufficiale e sui canali social istituzionali. Per assistenza ci si può comunque rivolgere al Contact Center al n. 06.6001 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.00 oppure al servizio online "Inail risponde."

Leggi anche:

- Spid: il sistema pubblico di identità digitale

- Come ottenere lo Spid

- Spid anche per professionisti dal 1° dicembre

Scarica pdf Inail circolare n. 36 del 19 ottobre 2020
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Foto: 123rf.com
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