Approvato dall'Assemblea del Cnel il ddl che introduce nuove tutele per autonomi e professionisti. Dalla disoccupazione all'indennità straordinaria, ecco le novità
due mani che si aiutano con sfondo foto persone che si sostengono

Dal Cnel il ddl per autonomi e professionisti

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Si intitola "Tutele delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti iscritti alla gestione separata INPS" il ddl approvato dall'Assemblea del Cnel e trasmesso alle Camere prima della pausa estiva. Un testo composto da 4 articoli dedicati all'indennità di maternità e paternità per lavoratrici e lavoratori autonomi, alla contribuzione figurativa in caso di periodi di malattia grave del lavoratore autonomo iscritto alla gestione separata, all'Indennità straordinaria di continuità reddituale ed operativa - ISCRO e alla clausola di invarianza finanziaria. Il tutto corredato dalla Relazione illustrativa.

Lavoratori senza tutele

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Un disegno di legge necessario a tutelare i liberi professionisti e gli autonomi che, a differenza dei lavoratori subordinati, non godono di tutele. Una disparità che nel periodo dell'emergenza sanitaria è letteralmente esplosa. Una vera ingiustizia sociale, se solo si pensa che in Italia gli autonomi e i professionisti sono all'incirca un milione e 430 mila e che negli ultimi degli anni, anche per la difficoltà di trovare un impiego, sono aumentati di 280 mila unità.

Un esercito di lavoratori che il più delle volte si sono dovuti riprogrammare e hanno dovuto abbandonare i sogni lavorativi maturati sui banchi delle scuole superiori o delle Università. Lavoratori che, a differenza di quelli subordinati, prima, durante e dopo il Covid, non hanno goduto e non godono di un Walfare in grado di sostenerli nei momenti di difficoltà o di flessione dell'attività, come è accaduto quest'anno.

Per il consigliere Stella coordinatore della "Consulta per il lavoro autonomo e le professioni" del Cnel e presidente della Confprofessioni il ddl rappresenta uno "strumento legislativo che ci permette di colmare questo squilibrio rispetto al lavoro subordinato-dipendente e di compiere un passo importante verso l'universalità delle tutele".

ISCRO per autonomi e professionisti in difficoltà

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Queste le proposte del Cnel in favore di autonomi e liberi professionisti iscritti alla gestione separata Inps:

  • incrementare l'indennità di maternità e di paternità;
  • equiparare i periodi di malattia certificata conseguente a trattamenti terapeutici di patologie oncologiche o croniche degenerative o che comportano una inabilità lavorativa del 100% alla degenza ospedaliera;
  • computare i periodi di degenza ospedaliera come periodi di contribuzione figurativa;
  • istituire la ISCRO, ossia l'indennità straordinaria di continuità reddituale ed operativa per fare fronte a eventi critici personali, sociali ed economici. Indennità da corrispondere in sei mensilità, esente da prelievi fiscali e contributivi, non cumulabile con il reddito di cittadinanza e che è subordinata alla regolare partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale da parte del lavoratore o del libero professionista.

Come si legge nella Relazione Illustrativa: "Gli interventi proposti con la presente proposta di legge, messi a sistema con le misure introdotte dai passati provvedimenti legislativi, sebbene non esauriscano la totalità delle istanze di tutela provenienti dal settore, contribuiscono tuttavia a rendere effettivo il principio di solidarietà ex art. 2 della Costituzione e a riequilibrare le tutele minime da garantire a tutti lavoratori, in una società che si articola in forme e modalità inedite rispetto a quelle tipiche del Novecento industriale."

Leggi anche:

- Professionisti e autonomi: disoccupazione in arrivo

- Lavoratori autonomi: arriva l'ammortizzatore sociale universale

Scarica pdf Ddl n. 37 Cnel del 28/07/2020
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Foto: 123rf.com
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