Il Tribunale di Milano ha redatto una guida e i modelli per le udienze virtuali di separazione consensuale e divorzio congiunto, utilizzabile anche in altri uffici
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Udienze virtuali per separazioni e divorzio

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La legge n. 77/2020 di conversione del decreto legge n. 34/2020 ha previsto che le udienze di separazione consensuale e di divorzio congiunto possono continuare a essere svolte in modalità virtuale sino al 31 ottobre 2020.

Così, il Tribunale di Milano, considerato che la trattazione virtuale è uno strumento utile per permettere il contenimento dell'epidemia ed evitare il pericolo di assembramento all'interno del palazzo di giustizia, ha deciso di redigere delle linee-guida (qui sotto allegate) alle quali gli avvocati e i giudici locali dovranno attenersi ma che, per la loro completezza, hanno tutte le carte in regola per potersi affermare come un orientamento generale, da poter replicare anche in altri uffici giudiziari.

Separazioni consensuali virtuali

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Per quanto riguarda le separazioni consensuali, agli avvocati è prescritto di depositare attraverso il PCT:

  • il ricorso,
  • una dichiarazione sottoscritta dalle parti con cui rinunciano a comparire all'udienza ex art. 711 c.p.c., esprimono la volontà di non riconciliarsi e confermano le condizioni del ricorso,
  • il verbale dell'udienza ex art. 711 c.p.c.,
  • la bozza del decreto di omologa.

Udienza virtuale di separazione

A questo punto, depositato il ricorso e i suoi allegati, viene fissata una data per l'udienza virtuale, alla quale le parti non sono chiamate a partecipare né da remoto né in maniera cartolare. In tale occasione si provvede, ad esempio, a dare atto delle attività svolte e a calcolare il decorso dei termini per il deposito del provvedimento.

Revoca del consenso

Ai coniugi è data la possibilità di revocare il proprio consenso rispetto alle condizioni depositate, ma devono provvedervi al massimo cinque giorni prima dell'udienza virtuale, depositando una dichiarazione di rinuncia.

Trattazione orale della separazione

Le parti possono poi richiedere la trattazione orale entro cinque giorni dalla comunicazione del provvedimento: se viene presentata tale istanza, il giudice deve fissare l'udienza in presenza.

Omologa

Se non viene fatta istanza di trattazione orale, il presidente assegnatario sottoscrive il verbale dell'udienza virtuale e rimette la causa al Collegio per l'omologa, che verrà pronunciata con decreto, a meno che non emergano contrasti tra le condizioni concordate dai genitori e l'interesse dei figli minori, nel qual caso viene fissata udienza ai sensi dell'articolo 158 del codice civile.

Divorzi congiunti virtuali

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Per quanto riguarda il divorzio congiunto, attraverso il PCT gli avvocati devono depositare:

  • il ricorso,
  • la dichiarazione con la quale le parti rinunciano alla comparizione all'udienza di cui all'articolo 4, comma 16, della legge n. 898/1970, confermano la volontà di divorziare alle condizioni indicate nel ricorso e rinunciano a impugnare la sentenza,
  • il verbale dell'udienza virtuale di divorzio congiunto,
  • la bozza della sentenza di divorzio.

Udienza virtuale di divorzio

Anche in questo caso viene quindi fissata un'udienza virtuale alla quale le parti non devono partecipare, né da remoto né in maniera cartolare, e che è utile, ad esempio, per dare atto delle attività svolte e calcolare il decorso dei termini per depositare il provvedimento.

Trattazione orale del divorzio

Le parti possono presentare istanza di trattazione orale, purché vi provvedano, come in caso di separazione, entro cinque giorni dalla comunicazione del provvedimento.

Sentenza di divorzio

Il presidente del Collegio, a questo punto, rimette la causa al Collegio, che pronuncerà sentenza di divorzio, a meno che non ritenga di fissare udienza avendo riscontrato dei contrasti tra le conclusioni concordate dai genitori e l'interesse dei figli minori.

Separazioni e divorzi virtuali: i modelli

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Il tribunale di Milano ha anche predisposto dei modelli da utilizzare per gli incombenti richiesti dalle procedure di separazione e divorzio virtuali previste sino al 31 ottobre 2020.

Dichiarazione per la trattazione scritta del procedimento

Ad esempio, per la trattazione scritta del procedimento di separazione consensuale è stato predisposto il seguente modello:

"TRIBUNALE DI MILANO

Sez. IX civile - proc. RG n.xxxxxx - dott.

DICHIARAZIONE DELLE PARTI PER LA TRATTAZIONE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO

Per separazione consensuale dei coniugi

……………………………. con l'avv…………………..

e

……………………………. con l'avv……………………..

-----------------------

Il/la signor/a…………………………………

PREMESSO

1. di aver preso atto dell'emergenza sanitaria in corso e delle norme di distanziamento sociale imposte dal D.L.n. 18/2020 e delle disposizioni previste dall'art. 221 della legge 77/2020 di conversione del D.L. 34/2020, in parte sostitutivo dell'art. 83 del D.L. 18/2020, convertito con modifiche con Legge 27/2020, che ha nuovamente previsto la trattazione cartolare e da remoto delle udienze civili fino al 31.10.2020,

2. di essere a conoscenza delle norme processuali che prevedono la partecipazione all'udienza;

3. di essere stato/a edotto/a della possibilità di procedere all'alternativa della rinuncia alla presenza fisica e di avervi aderito liberamente e coscientemente

DICHIARA

di rinunciare alla comparizione all'udienza di cui all'art. 711 c.p.c. (fissata per il prossimo……………. / che verrà fissata) e/o a quelle successive, confermando la volontà di non riconciliarsi e di volersi separare alle condizioni (di cui al ricorso introduttivo, depositato in data…………../ così modificate:….)

CHIEDE

l'omologazione del verbale di separazione consensuale, alle sopra indicate condizioni

Milano,

FIRMA

Il sottoscritto avv. ………………………….. certifica l'autografia ai sensi dell'art. 83 comma 20-ter L. 27/2020 e dichiara che la firma della parte è stata apposta su documento analogico e trasmessa a mezzo posta elettronica ordinaria unitamente al documento di identità in corso di validità



Avv.

----------------"

Altri modelli

Sul sito web del tribunale di Milano sono disponibili anche altri modelli, per la richiesta di trattazione scritta del procedimento di divorzio, per i verbali e per le pronunce del giudice da depositare in sede di avvio della procedura, unitamente al ricorso.

Sono scaricabili anche specifiche avvertenze per l'udienza virtuale, pensate per evitare che le parti commettano errori (che non possono essere corretti).

Scarica pdf linee guida divorzi e separazioni virtuali
Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
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Foto: 123rf.com
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