La dematerializzazione voluta da un'ordinanza della Protezione civile per limitare gli spostamenti dei cittadini e ridurre la diffusione del virus
medico che compila ricetta al computer

di Gabriella Lax - Coronavirus, ricette mediche via email o whatsApp. A stabilirlo un'ordinanza della Protezione civile per limitare gli spostamenti dei cittadini e ridurre la diffusione del virus. La ratio del provvedimento è di evitare inutili e pericolose code negli ambulatori dei medici, luoghi tra i più pericolosi a rischio contagio.

Coronavirus e ricette dematerializzate

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«Dobbiamo fare di tutto per limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Puntiamo con forza sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono» evidenzia il ministro della Salute Roberto Speranza La dematerializzazione delle ricette e la loro domiciliazione presso le farmacie evita tutta la procedura di richiesta e ritiro. Come spiega Angelo Borrelli, della Protezioen civile: «I cittadini non dovranno più andare da un medico di base, ma avranno un codice in farmacia per ritirare i farmaci».

Coronavirus, ecco chi rilascia la ricetta dematerializzata

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Chi può rilasciare la ricetta medica dematerializzata? Essa potrà essere emessa dal dottore del sistema sanitario nazionale o convenzionato, dal medico di famiglia, dal pediatra, dall'ospedale ma anche da medici privati convenzionati, medici specialistici ambulatoriali e dalla guardia medica. L'evoluzione prevede che la prescrizione di farmaci ed esami diventi elettronica con un documento scritto in modalità informatica da un medico prescrittore secondo regole nazionali e regionali.

Coronavirus, i tre metodi per la ricetta virtuale

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L'ordinanza della protezione civile chiarisce in che modo si può procedere alla ricetta virtuale. Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico che fa la prescrizione l'assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l'acquisizione del Numero di ricetta Elettronica tramite:

- trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l'assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);

- comunicazione del Numero di ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l'assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;

- comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di ricetta Elettronica laddove l'assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.

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(21/03/2020 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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