I consulenti del lavoro fanno il punto sulle nuove misure di contrasto all'illecita somministrazione di manodopera introdotte dal decreto fiscale per il 2020
martello su un tavolo blu

di Redazione - Nuove misure di contrasto all'illecita somministrazione di manodopera a partire dal 2020. A fare il punto sono i consulenti del lavoro in un approfondimento della fondazione studi (sotto allegato).

Le novità del decreto fiscale

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I consulenti sottolineano come "il decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124 - c.d. collegato fiscale alla legge di Bilancio - convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, infatti, modifica le regole su ritenute e compensazioni in appalti e subappalti, ed estende il regime del reverse charge Iva".

In sintesi, "le nuove regole in materia di ritenute fiscali prevedono per gli appaltatori, subappaltatori e affidatari di opere o servizi, l'obbligo di procedere al versamento delle ritenute fiscali dei lavoratori occupati nei singoli appalti con distinte deleghe di pagamento". "Specularmente - prosegue l'approfondimento - il committente dovrà verificare l'avvenuto versamento delle ritenute da parte degli appaltatori, subappaltatori o affidatari di opere o servizi, nonché la coerenza dei versamenti con i dati trasmessi e, in caso di riscontrate irregolarità, dovrà altresì bloccare i pagamenti a favore dell'appaltatore, subappaltatore o affidatario, pena l'applicazione di sanzioni tributarie".

La decorrenza della nuova disciplina

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Nell'approfondimento, quindi, si procede ad esaminare la nuova disciplina, l'ambito di applicazione, gli obblighi posti dal legislatore, il nuovo regime sanzionatorio e i casi di esenzione".

La decorrenza della nuova disciplina "è fissata al 1° gennaio 2020, salvo che per il reverse charge Iva per il quale, invece, occorrerà attendere l'autorizzazione del Consiglio dell'Unione europea".

Ritenute 2020 soggette alle nuove regole

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L'entrata in vigore dall'inizio dell'anno in corso significa, scrivono i consulenti, "che tutte le ritenute operate dal 2020 soggiaceranno alle nuove regole, mentre i versamenti effettuati nel 2020 ma relativi alle ritenute operate nel mese di dicembre 2019 (ed evidentemente anche nei mesi precedenti) continueranno ad essere soggetti alla disciplina previgente".

Per cui, "i primi versamenti ai quali si applicherà la nuova disciplina - spiegano i professionisti - saranno quelli eseguiti nel mese di febbraio 2020".

Scarica pdf approfondimento Fondazione Consulenti Lavoro 2020
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Foto: 123rf.com
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