In arrivo tariffe agevolate sulla fornitura del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani. Il bonus Tari 2020 spetterà a utenti domestici in condizioni disagiate
soldi nel cestino dei rifiuti
di Lucia Izzo - Gli utenti domestici in condizioni economico-sociali disagiate potranno accedere a condizioni tariffarie agevolate alla fornitura del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani e assimilati. Lo prevede l'art. 57-bis del D.L. 124/2019 (c.d. decreto fiscale 2020), convertito in legge, che reca modifiche alla disciplina della TARI e introduce un bonus sociale rifiuti (bonus Tari 2020).

Il bonus sociale Tari 2020

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Al fine di promuovere la tutela ambientale in un quadro di sostenibilità sociale, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) assicurerà agli utenti domestici del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani e assimilati in condizioni economico-sociali disagiate, l'accesso a condizioni tariffarie agevolate alla fornitura del servizio.

L'individuazione di utenti e famiglie beneficiari dello sconto sulla TARI avverrà con criteri analoghi a quelli utilizzati per i bonus sociali relativi all'energia elettrica, al gas e al servizio idrico integrato. Si estende, dunque, alla tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti lo stesso meccanismo previsto per le bollette di luce, acqua e gas.

Probabile, dunque, che gli sconti sul totale dovuto vengano riconosciuti ai contribuenti che abbiano un ISEE sotto una determinata soglia. Probabilmente, tra i beneficiari delle tariffe agevolate sulla TARI potrebbero esserci i soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza. Lo stesso decreto fiscale, infatti, estende ai percettori del RdC anche il c.d. bonus sociale idrico (o "bonus acqua"), oltre ai già previsti bonus elettrico e gas.

Provvedimenti attuativi Arera

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Tuttavia, per avere concretamente idea di come saranno individuati i beneficiari, sarà necessario attendere i provvedimenti che daranno attuazione a quanto previsto dalla legge. Infatti, il D.L. rimette declinazione delle modalità ad appositi provvedimenti di Arera che dovranno essere adottati tenuto conto del principio del recupero dei costi efficienti di esercizio e di investimento.

Nel dettaglio, le determinazioni dell'Autorità dovranno tenere conto dei principi e dei criteri individuati da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto fiscale.

Gli oneri derivanti dall'accesso a condizioni tariffarie agevolate alla fornitura del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani e assimilati da parte dei soggetti in condizioni economico-sociali disagiate saranno coperti facendo ricorso ad apposite componenti perequative.

Convenzione con Anci

Il decreto prevede, infine, che l'ARERA stipuli un'apposita convenzione con l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) al fine di assicurare una capillare diffusione ai cittadini delle informazioni relative ai bonus sociali inerenti la fornitura dell'energia elettrica e del gas naturale, al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani e assimilati.
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(25/12/2019 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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