Per il Guardasigilli si tratta di «una riforma importantissima che chiedono i cittadini e le imprese e che è fondamentale che per gli investimenti». Riforma processo civile in prossimo Cdm. Nessun accordo sulla prescrizione
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di Gabriella Lax - Dalla maggioranza c'è l'ok alla riforma del processo civile, che approderà in consiglio dei ministri la settimana prossima.

Riforma processo civile, ok maggioranza ma è guerra sulla prescrizione

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Il tema prescrizione che infiamma gli animi e divide le forze che sono al governo del Paese. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, non cede sull'entrata in vigore della sua legge (prescrizione "morta" dopo il primo grado) a gennaio 2020 e non accetta neanche la controproposte del Partito democratico. Intanto, però c'è l'accordo sulla riforma del processo civile.

Riforma processo civile, Bonafede: «Ce la chiedono cittadini e imprese»

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Come ha precisato il Guardasigilli si tratta di «una riforma importantissima che chiedono i cittadini e le imprese e che è fondamentale che per gli investimenti». Inoltre c'è tutta la volontà affinchè «si dimezzino i tempi del processo». «La riforma sul processo civile andrà presto in Cdm - ha spiegato l'ex presidente del Senato ed esponente di Leu Pietro Grasso - si continuano ad approfondire i temi per quel che riguarda il penale». Più cauto, anche lui, sul tema della prescrizione.

Riforma processo penale, due proposte sul tavolo

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Per quanto riguarda la riforma del diritto penale le riforme proposte da Bonafede sono due: da un lato la possibilità per chi è assolto in primo grado di chiedere una corsia preferenziale per l'appello; a questa si aggiunge una forma di agevolazione dell'indennizzo nel caso di sforamento dei termini previsti. Il cammino nel caso della riforma penale è però ancora molto ripido e, in questo momento le forze politiche hanno chiesto una riflessione.

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Foto: 123rf.com
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