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Nasce l'Archivio nazionale delle opere pubbliche

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Parte la rivoluzione in tema di gestione delle opere pubbliche che grazie a un monitoraggio continuo e la programmazione degli interventi comporterà maggior sicurezza e risparmio
progetto di un ponte

di Gabriella Lax - Attivo l'Archivio nazionale delle opere pubbliche (Ainop) per il monitoraggio delle opere in Italia e l'interoperabilità delle amministrazioni coinvolte. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli ha siglato il decreto (in allegato) attuativo del "decreto Genova" per la condivisione dei dati e delle informazioni relative alle opere pubbliche in Italia.

  1. L'Archivio nazionale delle opere pubbliche
  2. Ainop e codici identificativi delle opere
  3. Ainop, l'elenco delle Opere pubbliche

L'Archivio nazionale delle opere pubbliche

L'Archivio, come si legge sul sito del ministero, è ¬ębasato sulla interoperabilità delle varie amministrazioni che detengono e gestiscono i dati riferiti ad un opera pubblica e all'esecuzione dei lavori sulla stessa. In base ai dati forniti, AINOP genera un codice identificativo della singola opera (Iop) che racconta tutto di essa. La novità costituisce una rivoluzione in tema di gestione delle opere pubbliche che grazie a un monitoraggio continuo e la programmazione degli interventi, ne assicurerà sicurezza e risparmio.

Ainop e codici identificativi delle opere

Da questo momento in poi non dovrebbero esserci più errori per lo stretto monitoraggio delle opere pubbliche. Partendo dati forniti dal proprietario/gestore, l'Ainop genera un codice identificativo della singola opera (Iop), che contraddistingue e identifica in maniera univoca l'opera medesima riportandone le caratteristiche essenziali e distintive. All'Iop è associata una struttura di metadati che contiene le informazioni qualificanti dell'opera, quali tipologia e nome dell'infrastruttura, qualificatore dell'infrastruttura, codice identificativo del gestore dell'opera, caratterizzazione geografica e temporale, dati del gestore, del vigilante. Grazie alla continua alimentazione dell'Ainop si potranno seguire le opere nel loro ciclo vitale: a partire dal monitoraggio dello stato dell'infrastruttura fisica per la sicurezza dei trasporti e dei cittadini, in relazione alla definizione di un piano di azione per le priorità di intervento e circa il miglioramento della semplificazione, celerità, accuratezza delle attività e tempestività degli interventi manutentivi e, al contempo, efficientamento della spesa pubblica.

Ainop, l'elenco delle Opere pubbliche

L'Ainop comprende nove sezioni: ponti, viadotti e cavalcavia stradali; ponti, viadotti e cavalcavia ferroviari; strade; ferrovie nazionali e regionali - metropolitane; aeroporti; dighe e acquedotti; gallerie ferroviarie e gallerie stradali; porti e infrastrutture portuali; edilizia pubblica. In ogni sezione ci sono sottosezioni relative ad anagrafica, dati tecnici, dati economico-finanziari, monitoraggio tecnico dell'opera, manutenzioni, lavori in corso, dati relativi al contesto territoriale, documentazione fotografica, dati di contesto e le segnalazioni. L'Ainop, inoltre, consente un patrimonio delle opere pubbliche di competenza degli Enti e delle Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, delle Regioni, delle autonomie locali (Province Autonome, Province, Città metropolitane, ecc.) e di tutti i Comuni presenti sull'intero territorio nazionale. L'AINOP è gestito mediante una piattaforma che dà la possibilità di

  • identificare un'opera e la sua collocazione nel contesto territoriale,
  • visualizzare dati, informazioni e documenti dell'opera strutturati in una sorta di fascicolo virtuale,
  • ricevere informazioni che consentiranno il monitoraggio tecnico dell'opera, nell'ottica di prevenire criticità, anche attraverso sistemi intelligenti di alert sullo stato della infrastruttura,
  • individuare i possibili flussi di lavoro per rendere efficiente la creazione, manutenzione, gestione e cessazione dell'opera.

Il "fascicolo dell'opera", nella sua globalità, fornisce gli elementi per individuare le opere da porre in sicurezza con interventi ad hoc, classificandole anche in base alle priorità d'urgenza. Nel rispetto delle norme vigenti in tema di privacy e di security, sono pubblicati, in modalità open, dati caratterizzanti le opere pubbliche, significativi nell'ottica di una migliore trasparenza delle attività di Governo.

Infine, All'archivio sarà affiancato un Tavolo tecnico permanente, presso il ministero che ne regolerà lo svolgimento e assicurerà il rispetto delle tempistiche previste.

Scarica pdf Decreto Ainop
(15/10/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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