Fisco: addio bollettino Rav, arriva PagoPa

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L'Agenzia delle Entrate e Riscossione sostituirà il "vecchio" bollettino Rav con il modulo PagoPa nell'ambito del percorso di innovazione intrapreso per offrire servizi sempre più accessibili, tempestivi e facili da utilizzare
bollettino rav dell'agenzia delle entrate

di Gabriella Lax - Pronto ad andare in pensione il bollettino Rav (Ruolo mediante avviso), che verrà sostituito, a poco a poco, con il modulo PagoPa che ha già dato il via ad una innovazione (e ad un'agevolazione) delle modalità di pagamento verso le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità.

  1. Agenzia delle entrate, addio Rav
  2. Spazio al modulo di pagamento PagoPa
  3. Modulo PagoPa, ecco come si paga

Agenzia delle entrate, addio Rav

Il Rav è un metodo di pagamento interbancario, già prestampato e con l'importo da pagare nella propria area personale dell'Agenzia. Come spiega una nota ufficiale, il bollettino Rav è stato utilizzato per 15 milioni di pagamenti di cartelle e avvisi nel 2018, il 90 per cento del totale.

Spazio al modulo di pagamento PagoPa

L'Agenzia chiarisce che il Modulo di pagamento ha una nuova veste grafica che consente di trovare in modo più veloce (rispetto al Rav) le informazioni che occorrono ovvero: oggetto del pagamento, destinatario, codice fiscale, scadenza. Inoltre il modulo consente di tracciare in modalità univoca le operazioni che transitano sul sistema pagoPA grazie al "Codice modulo di pagamento". In effetti il modulo pagoPA consta di due sezioni da utilizzare, alternativamente, in base al canale di pagamento scelto. Sarà possibile pagare:

  • presso gli istituti bancari e gli altri operatori abilitati con la sezione che riporta il QR-code e il codice interbancario CBILL;
  • presso Poste Italiane utilizzando la sezione che riporta il Data-Matrix.

È importante ricordare che in caso di pagamento oltre la scadenza indicata sul modulo, l'importo dovuto sarà aggiornato alla data del versamento.

Modulo PagoPa, ecco come si paga

Il modulo pagoPA è il secondo più utilizzato nel Paese, con 2,2 milioni di pagamenti nel 2019, rispetto ai 256mila del 2017, quando era stato introdotto. Si potranno pagare i documenti inviati dall'Agente della riscossione direttamente sul sito o con l'App Equiclick (da smartphone o tablet) utilizzando il servizio "Paga online" senza necessità di autenticazione. Come riferisce il sito dell'Agenzia, per procedere con l'operazione dovrai inserire il "Codice modulo di pagamento", il codice fiscale, l'importo e sarai reindirizzato sulla piattaforma pagoPA. Si potrà saldare l'importo dovuto con carta di credito o di debito, addebito in conto corrente o con le altre modalità previste.

Ancora, sarà possibile pagare direttamente da smartphone o tablet utilizzando:

  • il QR-code presente nel Modulo di pagamento tramite l'App della tua banca;
  • il Data-Matrix presente nel Modulo di pagamento tramite l'App di Poste.

Oppure basterà recarsi presso Poste, banche, tabaccherie o altro canale abilitato, porta con te il Modulo di pagamento pagoPA. In ultimo si ricorda che i bollettini RAV attualmente in circolazione nonché quelli che saranno inviati fino alla conclusione del passaggio a pagoPA di tutti gli atti della riscossione, potranno essere ancora utilizzati per il pagamento.

(12/10/2019 - Gabriella Lax)
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