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Rottamazione negozi: come ottenere l'indennizzo Inps

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La rottamazione negozi è un indennizzo riconosciuto dall'Inps ai commercianti che chiudono la propria attività prima di raggiungere l'età pensionabile
donna che mette cartello negozio chiuso

di Valeria Zeppilli - La rottamazione negozi è un indennizzo riconosciuto dall'Inps a tutti i commercianti che decidono di chiudere i loro negozi in anticipo rispetto all'età prevista per il riconoscimento della pensione di vecchiaia.

  1. Cos'è la rottamazione negozi
  2. Rottamazione negozi: a chi spetta?
  3. Rottamazione negozi: a quanto ammonta
  4. Domanda di rottamazione negozi

Cos'è la rottamazione negozi

La cd. rottamazione negozi si configura, quindi, come una sorta di prepensionamento, in quanto permette ai negozianti di cessare la propria attività prima di poter beneficiare della pensione, senza rischiare, tuttavia, di rimanere privi di reddito.

Apparsa per la prima volta nel 1996, tale particolare forma di rottamazione è stata in vigore fino al 2011, poi, di nuovo, dal 2014 al 2016. Reintrodotta dalla legge di bilancio 2019, la misura è nuovamente in vigore dal 1° febbraio 2019 a tempo indeterminato.

Rottamazione negozi: a chi spetta?

Andando più nel dettaglio, del beneficio possono godere i commercianti che:

  • abbiano almeno 62 anni di età se uomini o 57 anni di età se donne,
  • siano iscritti alla gestione artigiani e commercianti dell'Inps da almeno cinque anni, come titolari o coadiutori familiari,
  • chiudano definitivamente il proprio esercizio commerciale con riconsegna della relativa licenza.

Altri requisiti richiesti dalla rottamazione negozi sono, a seconda dei casi:

  • la cancellazione dal registro delle imprese,
  • la cancellazione dal registro degli esercenti il commercio,
  • la cancellazione dal ruolo provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio.

Il beneficio, in ogni caso, non è compatibile con attività di lavoro autonomo, subordinato o occasionale di qualsiasi natura.

Rottamazione negozi: a quanto ammonta

L'importo mensile della rottamazione negozi è pari a quello previsto per il trattamento minimo dell'Inps. Nel 2019, quindi, ai commercianti che decidono di usufruire della misura sono corrisposti, ogni mese, 513 euro.

A finanziare il beneficio sono tutti i negozianti, gravati di una maggiorazione contributiva dello 0,09% (che tuttavia gli stessi già pagavano e che invece che terminare il 31 dicembre 2018, continua a essere applicata alla luce della novità).

Domanda di rottamazione negozi

L'erogazione della cd. rottamazione negozi avviene solo previa apposita domanda inoltrata all'Inps telematicamente, tramite Contact center o attraverso gli intermediari abilitati.

Se la richiesta è accolta, la misura è erogata a partire dal mese successivo e sino al mese in cui il beneficiario compie l'età prevista per il godimento della pensione di vecchiaia.

Leggi anche Rottamazione negozi, paga l'Inps

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(07/09/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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