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Come adottare un bambino

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Ecco le prime cose che devono sapere le coppie che intendono adottare un bambino, dai requisiti, alle formalità essenziali, ai tempi
bimbo in una cesta sulla porta di casa concetto adozione

di Valeria Zeppilli - L'adozione dei bambini è regolata, in Italia, dalla legge numero 184/1983, che detta l'iter che devono seguire le coppie che intendono intraprendere tale percorso.

  1. Idoneità all'adozione
  2. Come adottare un bambino: i requisiti
  3. Affidamento preadottivo

Idoneità all'adozione

Il primo passo da compiere è quello di rivolgersi al tribunale del distretto di residenza e presentare la dichiarazione di disponibilità ad adottare.

Ricevuta la dichiarazione, il tribunale, dopo aver letto i pareri e la relazione dei Servizi socio-assistenziali locali e dopo aver sentito la coppia, dichiara l'idoneità dei coniugi all'adozione o l'insussistenza dei requisiti a tal fine richiesti.

Come adottare un bambino: i requisiti

Gli accertamenti per verificare l'idoneità o meno di una coppia all'adozione sono molto ampi e riguardano molteplici aspetti.

Infatti, occorre verificare la capacità di chi intende adottare di educare, istruire e mantenere dei minori.

La legge richiede poi due ulteriori requisiti "oggettivi" per l'adozione:

  • la coppia deve essere sposata da almeno tre anni o, prima del matrimonio, deve aver convissuto per tre anni in maniera stabile e continuativa;
  • la differenza di età tra la coppia e il minore che si intende adottare non può essere inferiore a diciotto anni né superiore a quarantacinque anni.

Quest'ultimo requisito, tuttavia, è derogabile, ma solo in alcune specifiche ipotesi:

  • se la coppia adotta due o più fratelli;
  • se la coppia ha già un figlio naturale minore;
  • se il limite massimo di età è superato da un solo coniuge e per non più di dieci anni.

Affidamento preadottivo

In ogni caso, le coppie dichiarate idonee all'adozione non possono adottare immediatamente un bambino.

Questo entra infatti nella loro famiglia, in un primo momento, con un affidamento preadottivo, che rappresenta una fase durante la quale si verifica in concreto l'opportunità di disporre l'adozione definitiva.

Questa fase dura un anno, al termine del quale il tribunale decide se fare luogo o meno all'adozione.


Per approfondimenti vai alla guida L'adozione

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(11/08/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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