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Migranti rispediti in Italia: sono di più di quelli che sbarcano

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Secondo i dati dall'inizio dell'anno a fine aprile il numero di immigrati rispediti in Italia supera e di molto il numero di migranti sbarcati dai barconi
controlli su soggetti immigrati

di Gabriella Lax - Migranti cacciati dalla porta che rientrano dalla finestra che, nella realtà dei fatti, vengono espulsi dal nostro Paese per poi essere rispediti in Italia dai paesi di prima destinazione.

Migranti rispediti in Italia da Germania, Austria e Francia

Sono principalmente Germania, Austria e Francia i Paesi che rimandano al mittente (in Italia) un numero di migranti superiore a quelli che sbarcano.

Si chiamano "dublinanti" perché, proprio grazie al Trattato di Dublino (le cui norme non sono state mai cambiate) i paesi che li ricevono possono legittimamente rinviarli al paese di sbarco, l'unico dove, per legge, i migranti possono chiedere asilo e rimanere.

I dati

A darne notizia, dati alla mano, è il Sole 24 Ore. Sono moltissimi gli stranieri sbarcati in Italia, poi passati dalle frontiere a Ventimiglia, a Bolzano scoperti dalle forze dell'ordine, identificati in base ai dati della rete Eurodac, la banca dati europea delle impronte digitali e rispediti indietro.

Nel 2018, dalla Germania sono stati ritrasferiti in Italia 2.848 persone. Dal primo gennaio all'8 maggio 2019 nel nostro Paese sono arrivati 857 migranti, nello stesso arco di tempo ben 710 "dublinanti" sono stati mandati indietro soltanto dalla Germania.

Senza contare quelli mandati indietro dall'Austria che, in percentuale, è il paese che ne rispedisce di più indietro. E poi ci sono quelli che vengono rispediti da Parigi.

(11/05/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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