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Reddito di cittadinanza, "nuove strette anti furbetti"

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Nuove restrizioni per ottenere il reddito di cittadinanza e previsione che la pensione di cittadinanza si potrà ricevere in contanti. Le novità degli emendamenti al decretone
reddito di cittadinanza

di Gabriella Lax - Importanti novità sul reddito e la pensione di cittadinanza. Se, da un lato, sarà possibile ricevere la pensione col sistema ordinario in contanti e senza card, dall'altro però arrivano nuove strette "anti furbetti" per il reddito di cittadinanza, frutto degli emendamenti presentati in commissione alla Camera.

Reddito di cittadinanza, giro di vite contro i finti single

Esclusione dai benefici del reddito di cittadinanza per i "finti" genitori single. Lo chiede uno dei 14 emendamenti presentati in commissione Lavoro e Affari sociali della Camera dalle relatrici Elena Murelli (Lega) e Dalila Nesci (M5S). Nello specifico «i componenti già parte di un nucleo familiare a fini Isee o del medesimo nucleo ai fini anagrafici, continuano a farne parte a fini Isee anche a seguito di variazioni anagrafiche, qualora continuino a risiedere nella medesima abitazione». Mentre nel caso di minorenni, si precisa che viene applicata la legge del 2013 secondo cui «il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio». Prevista la possibilità di presentare domanda per il reddito di cittadinanza, oltre che ai Caf, anche ai patronati, e non più solo per la pensione di cittadinanza come stabilito al Senato inizialmente.

Pensione di cittadinanza senza card e in contanti

L'erogazione della pensione di cittadinanza potrà essere anche in contanti, non solo attraverso la card. A stabilirlo è un altro emendamento al decretone presentato nelle commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera. La proposta di modifica stabilisce che «la pensione di cittadinanza venga erogata con modalità ordinarie di erogazione delle pensioni e non per il tramite della carta rdc». Un ulteriore emendamento chiarisce che la pensione di cittadinanza sia concessa non solo a coloro che hanno almeno 67 anni e gli stessi requisiti per il reddito ma anche a chi ha almeno 67 anni e nel suo nucleo familiare abbia persone di età inferiore con disabilità o non autosufficienti.

(15/03/2019 - Gabriella Lax) Foto: blog delle stelle
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