Fisco: online 730 e tutti i modelli 2019

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Per 730, Certificazione unica, 770, Cupe, Iva, Iva 74 bis sono pronti i modelli 2019 dell'Agenzia delle entrate, in versione definitiva
modello 730 2019

di Gabriella Lax - Sono disponibili online, sul sito dell'Agenzia delle entrate i modelli 2019 delle dichiarazioni 730, Certificazione unica, Iva, Iva 74 bis, 770, e Cupe, con le relative istruzioni. Previste una serie di novità.

  1. Fisco i modelli del 2019
  2. Modello 730 precompilato: le novità
  3. Modello Iva/2019, cambiamenti per gruppi Iva e regime forfettario
  4. Certificazione Unica 2019, spazio ad A.P.E e particolari tipologie reddituali
  5. Modelli 770 e Cupe

Fisco i modelli del 2019

Come riporta una nota della stessa Agenzia, per quanto riguarda il 730, ad esempio, arriva la detrazione per le spese per l'abbonamento ai mezzi di trasporto pubblico. E ancora nel modello Iva sono riprese le ultime disposizioni in materia di Gruppo Iva. Ed ancora, la Certificazione unica, apre al credito Inps relativo all'anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. A.P.E.).

Modello 730 precompilato: le novità

Entrano nel modello 730 anche detrazioni d'imposta delle spese per l'abbonamento al trasposto pubblico a quelle per le assicurazioni contro gli eventi calamitosi stipulati per unità immobiliari a uso abitativo. Vengono poi inglobate le nuove riduzioni d'imposta per gli strumenti e gli ausili in caso di disturbi dell'apprendimento, per la sistemazione a verde di aree private e per gli interventi su parti comuni condominiali con l'obiettivo sia del risparmio energetico, sia della riduzione del rischio sismico. Ovviamente per il recupero del patrimonio edilizio che comportano un risparmio energetico dovranno essere comunicate all'Enea le informazioni sui lavori effettuati, così come già previsto per le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus).

Leggi anche 730 precompilato 2019: le novità, dai bonus casa all'Ape

Modello Iva/2019, cambiamenti per gruppi Iva e regime forfettario

Il modello Iva si arricchisce del rigo VA16 per i soggetti che dal 1° gennaio 2019 parteciperanno a un Gruppo Iva (artt. 70-bis e seguenti del Dpr n. 633/1972). I contribuenti interessati dovranno barrare la casella per comunicare che si tratta dell'ultima dichiarazione annuale Iva precedente l'ingresso nel Gruppo. Nel campo 2 del rigo VX2, andrà indicata la parte dell'eccedenza detraibile risultante dalla dichiarazione, pari all'ammontare dei versamenti Iva effettuati con riferimento al 2018, che deve essere trasferita al Gruppo dal 1° gennaio 2019. E ancora, nel rigo VO34, è prevista la casella 3 per i contribuenti che nel corso del 2015 avevano optato per l'applicazione del regime fiscale di vantaggio previsto dal Dl n. 98/2011, e che dal 2018 hanno revocato la scelta accedendo al regime forfetario della legge n. 190 del 2014.

Certificazione Unica 2019, spazio ad A.P.E e particolari tipologie reddituali

Anche la Certificazione unica 2019 cambia, con l'inserimento di alcuni campi per l'indicazione del credito riconosciuto dall'Inps per il pagamento degli interessi e del premio sul rischio di premorienza maturati sull'anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. A.P.E.) stabilito nella legge n. 232/2016. Il modello contiene una nuova sezione per individuare alcune tipologie reddituali per le quali è previsto un inquadramento fiscale diverso rispetto a quello previdenziale.

Modelli 770 e Cupe

Pronto anche il modello 770/2019 e lo schema di Certificazione degli utili e dei proventi equiparati, con le relative istruzioni. Le modifiche prevedono l'equiparazione del trattamento fiscale delle partecipazioni di natura qualificata a quelle di natura non qualificata con riferimento ai redditi di capitale percepiti dal 1° gennaio 2018 dalle persone fisiche al di fuori dell'esercizio d'impresa. Stabilito anche un nuovo prospetto per gestire il regime fiscale dei proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali (piattaforme peer to peer lending) e per i prestiti finalizzati al finanziamento ed al sostegno di attività di interesse generale (Social Lending).

(16/01/2019 - Gabriella Lax) Foto: agenziaentrate.gov.it
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