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Due per mille, meno soldi ai partiti

Secondo i dati rilevati dal ministero dell'Economia e delle Finanze calano del 7,6% le donazione alle organizzazioni politiche
banconote da 500 euro che cadono dal cielo in mezzo ai palazzi

di Gabriella Lax - Meno soldi ai partiti. Ci pensa la nota stampa n. 6 dell'11 gennaio scorso del MEF ad annunciare la pubblicazione sul sito del Dipartimento delle Finanze i dati relativi alla scelta dei contribuenti sul 2 per mille dell'Irpef ai partiti politici, riferiti alle dichiarazioni dei redditi del 2018 (anno di imposta 2017).

Due per mille, gli italiani scelgono di dare meno soldi ai partiti politici

Il report racconta di un calo del 7,6% delle donazione del 2 per mille ai partiti politici. In termini pratici meno di 3 contribuenti su 100 hanno destinato il 2 per mille della propria Irpef per sostenere le organizzazioni politiche. In tutto un bottino di 14,1 mln ai beneficiari da 1.089.817 contribuenti che con la dichiarazione 2018 (anno di imposta 2017) hanno deciso di finanziare i partiti. Voce per voce, il primato è mantenuto dal Pd 7 milioni di euro (accusa la perdita di un milione rispetto all'anno precedente). La Lega totalizza tre milioni di euro ma attinge da un lato alla Lega per Salvini Premier, cui vanno 2.040.528 euro e, per il resto, dalla precedente Lega Nord per l'indipendenza della Padania cui vanno 922.04 euro. Da questo calderone restano ovviamente fuori il Movimento 5 stelle che, dalla fondazione, disdegna in assoluto i finanziamenti pubblici per la politica.

Leggi anche le guide:

- L'otto per mille

- Il cinque per mille

(15/01/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com

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