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Multe in Svizzera e decreto di accusa

Le infrazioni gravi alle norme di circolazione stradale fanno scattare il procedimento penale
uomo che guarda sorpreso la multa sul tergicristallo
Avv. Francesco Pandolfi - In varie occasioni ci siamo occupati di multe in Svizzera; moltissime persone ancora fanno fatica a "familiarizzare" con il peculiare e rigido sistema sanzionatorio in materia di infrazioni alla circolazione stradale.
Si tratta di un sistema sanzionatorio ad un tempo amministrativo e penale.
Un doppio binario.
I casi nei quali viene accertata una cosiddetta "grave infrazione", sono seguiti da un decreto di accusa per mano del Procuratore Pubblico:

  1. Decreto di accusa: il preambolo
  2. Decreto di accusa: la contestazione
  3. Decreto di accusa: la proposta di condanna
  4. Decreto di accusa: i mezzi di prova
  5. Decreto di accusa: i rimedi di diritto
  6. Decreto di accusa: la trasmissione dell'atto
  7. Decreto di accusa: la distinta di pagamento

Decreto di accusa: il preambolo

Solitamente l'atto in questione viene organizzato in alcuni segmenti essenziali; il primo tra questi è riservato ai dati fondamentali del procedimento.
Il destinatario del decreto leggerà, all'inizio del documento, gli estremi normativi richiamati dal Procuratore, con i quali si indica la norma violata.
Poi la conferma che i fatti oggetto di contestazione sono stati chiaramente provati ed accertati; segue quindi la formale "messa in stato di accusa" avanti l'autorità penalmente competente per il Cantone.

Decreto di accusa: la contestazione

Questa sezione del decreto di accusa viene riservata alla contestazione formale.
Qui l'Autorità riporta la descrizione della trasgressione, con la spiegazione succinta del fatto concreto che ha dato luogo al procedimento stesso.
Ad esempio: si descrive la modalità e la circostanza nella quale il conducente ha commesso l'infrazione.

Decreto di accusa: la proposta di condanna

Segue la proposta di condanna, con la quale il Procuratore Pubblico indica la pena pecuniaria che intende comminare, le modalità di esecuzione della pena (ad esempio, se propone che la pena venga condizionalmente sospesa per un periodo di prova), la multa vera e propria, il pagamento della "tassa di giustizia", l'indicazione che la condanna verrà iscritta al casellario giudiziale e sarà poi eliminata una volta trascorso un dato periodo di legge.

Decreto di accusa: i mezzi di prova

Si tratta dell'indicazione fornita sui documenti che comprovano l'infrazione.

Decreto di accusa: i rimedi di diritto

Questa sezione del decreto riveste importanza per i diritti della persona che lo riceve, in quanto reca l'indicazione che è possibile proporre l'opposizione al decreto (ovviamente se ne ricorrono i presupposti) entro 10 giorni decorrenti dall'intimazione.
L'opposizione scritta può essere presentata all'attenzione del Procuratore Pubblico tanto dall'imputato quanto dalle altre persone interessate.

Decreto di accusa: la trasmissione dell'atto

Si tratta della modalità con la quale viene intimata la decisione e trasmessa al Casellario Giudiziale, al Comando della Polizia cantonale, alla Sezione della circolazione Ufficio Giuridico.

Decreto di accusa: la distinta di pagamento

Parliamo del "conto" da pagare all'Autorità per effetto della quantificazione della sanzione.
Il conto può essere salato.
Le voci contemplate sono, di regola: la multa, la tassa di giustizia, le spese, la cauzione.


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Si occupa principalmente di Diritto Militare in ambito amministrativo, penale, civile e disciplinare ed ´┐Ż autore di numerose pubblicazioni in materia.
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(03/12/2018 - Avv.Francesco Pandolfi) Foto: 123rf.com

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