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Danno biologico: aumento di 1,10 punti percentuali

Scatta il primo aumento dell'indennizzo per il danno biologico erogato dall'Inail per infortuni e malattie dopo la legge di bilancio 2016
euro

di Valeria Zeppilli – Dopo due anni di stop, il risarcimento del danno biologico torna di nuovo a crescere e si adegua all'inflazione: il Ministero del lavoro e delle politiche ministeriali ha infatti recepito la rivalutazione proposta dall'Inail con determinazione numero 254 del 29 maggio 2018 e decretato, così, la crescita degli importi previsti per l'indennizzo di tale voce danno in caso di malattia e infortunio.

Il decreto ministeriale

In particolare, il decreto ministeriale 19 luglio 2018 (qui sotto allegato) ha previsto che "sono rivalutati gli importi delle prestazioni economiche per danno biologico nella misura del 1,10%".

La rivalutazione ha decorrenza 1° luglio 2018.

I due anni di silenzio

I nuovi importi sanciti dal decreto ministeriale rappresentano il primo aumento dopo due anni di silenzio dovuti al blocco dell'inflazione. Essa è anche la prima successiva alle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2016 all'indennizzo per il danno biologico previsto per gli infortuni e le malattie che hanno cagionato un'invalidità pari o superiore al 6% e inferiore al 16%.

D.m. 19 luglio 2018
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(24/08/2018 - Valeria Zeppilli)
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