La legge n° 6 del 9 gennaio 2004, emanata a conclusione dell'Anno Europeo per le persone disabili, ha introdotto nel nostro ordinamento l'istituto dell'amministrazione di sostegno in applicazione del principio ispiratore della nuova normativa laddove enuncia che "La legge ha la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente,” L'amministrazione di sostegno è un istituto evoluto e duttile, immaginato per fornire aiuto a chiunque si trovi in difficoltà nell'esercizio dei propri diritti. Sino alla promulgazione della Legge 6/2004, infatti, per affrontare le primarie necessità di vita di un anziano colpito da ictus o affetto da morbo di Alzheimer, di un tossicodipendente o di un alcolizzato, di un portatore di handicap sensoriale, di una persona immobilizzata o di un malato terminale, l'ordinamento non prevedeva alcuno strumento giuridico efficace ed al contempo flessibile...
LaPrevidenza.it, 23/03/2006
Articolo di Mario Pavone - Avvocato in Brindisi
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