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Pct: le ricevute di pagamento non sono più file firmati

La DGSIA conferma che l'estensione delle ricevute telematiche di pagamento a favore delle PP.AA. sarà ".xml" e non ".p7m"
uomo tiene chiave di sicurezza per protezione dati privacy
di Lucia Izzo - Secondo quanto previsto dalle Linee Guida emanate da AgID sui pagamenti telematici a favore delle PP.AA., le Ricevute Telematiche disponibili sul Portale dei Servizi Telematici non sono più file firmati.

Lo ha comunicato la Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia (DGSIA) secondo quanto riportato dal portale "Il processo telematico" il quale ha confermato che la loro estensione sarà pertanto ".xml" e non ".p7m".

Inoltre, laddove il software di redazione della busta contenga il controllo sulla firma della Ricevuta Telematica, in attesa dell'aggiornamento dei redattori viene consigliato di allegare la ricevuta telematica come allegato semplice, allegando possibilmente anche la ricevuta in formato .pdf, così da consentire al cancelliere l'annullamento manuale del pagamento.

Cancellerie: procedura di annullamento manuale

In particolare, tale annullamento manuale potrà essere eseguito dalle cancellerie seguendo le istruzioni stabilite dalla circolare ministeriali del 29.1.2014 (qui sotto allegata), la quale, nonostante riguardi il pagamento dei diritti di copia, ben può essere applicata al pagamento telematico del contributo unificato.
DGSIA Circolare 29/1/2014
(29/06/2018 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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