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Assegno di ricollocazione, l'Anpal suona la carica

Con email e sms la campagna dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro per spingere i disoccupati percettori dell'indennità Naspi a chiedere l'assegno di ricollocazione
affissioni di avvisi in bacheca lavoro

di Gabriella Lax – L'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro suona la carica con email e sms, per fare in modo che i disoccupati percettori dell'indennità Naspi non perdano l'opportunità di chiedere l'assegno di ricollocazione.

Ricordiamo che l'assegno di ricollocazione è uno strumento che aiuta i disoccupati a migliorare le possibilità di ricollocarsi nel mondo del lavoro. Non si tratta di somme destinate alla persona, bensì di un buono (voucher) per ricevere un servizio di assistenza intensiva alla ricerca di occupazione da parte di un Centro per l'impiego o di un'agenzia per il lavoro accreditata.

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Dagli ultimi dati, come riportati da Italia Oggi, ad oggi, stati 541.364 a chiedere il fondo, compreso tra 500 e 5.000 euro (in base al grado di occupabilità della persona) per investirla facendosi assistere da un ente accreditato nella ricerca di un altro lavoro.

Assegno di ricollocazione, email e sms da Anpal

L'assegno di ricollocazione è operativo dal 16 maggio scorso e l'Anpal, dal canto suo, cerca di incoraggiare l'utilizzo di questo strumento con email ed sms.

Si punta sul potenziamento degli oltre 550 Centri per l'impiego pubblici (Cpi) che, insieme alle agenzie per il lavoro private, ai patronati e ai consulenti del lavoro, traineranno l'iniziativa da un lato. Dall'altro c'è un parterre di disoccupati da almeno 4 mesi che, grazie all'assegno di ricollocazione, potrebbero nuovamente fare capolino nel mercato.

Sono state 74.850 le email inviate ai potenziali richiedenti dell'assegno di ricollocazione, finora. L'Anpal, fino al 14 maggio ne aveva inviate 28.739 agli indirizzi dei disoccupati, per i quali Naspi scadeva fra il 14 maggio ed il 30 giugno; con la scadenza del 30 maggio le email di sollecito inviate sono state 46.111, riguardanti 97.84 destinatari che smetteranno di ricevere la Naspi tra il 31 maggio ed il 31 agosto.

Con l'utilizzo di messaggi di testo sul telefono cellulare, l'Anpal specifica che, a coloro la cui Naspi risulta in scadenza nel periodo che va dall'8 al 15 di giugno, son stati spediti entro il 7 giugno 8.430 sms.

(17/06/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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