Sei in: Home » Articoli

Remissione in bonis: sanzioni solo con F24 Elide

L'Agenzia delle Entrate rende nota la variazione dei codici tributo per versare le sanzioni con la remissione in bonis
uomo stressato con scatola piena di tasse

di Redazione - Dall'11 giugno, per il pagamento delle sanzioni relative alla remissione in bonis, vanno utilizzati i nuovi codici tributo 8114 e 8115 nel modello F24 Elide. Lo rende noto l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 42/E dell'1 giugno 2018 (sotto allegata).

Remissione in bonis con F24 Elide

L'Agenzia precisa inoltre che i suddetti codici tributo vanno utilizzati esclusivamente nel modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" (ossia F24 ELIDE).

Nello specifico, i codici tributo istituiti sono i seguenti:

- 8114 denominato "Sanzione di cui all'art. 11, comma 1, d.lgs. n. 471/1997, dovuta ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del d.l. n. 16/2012 - REMISSIONE IN BONIS";

- 8115 denominato "Sanzione di cui all'art. 11, comma 1, d.lgs. n. 471/1997, dovuta ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del d.l. n. 16/2012 - REMISSIONE IN BONIS 5 per mille".

Come compilare il modello

Ai fini della compilazione del modello, le Entrate spiegano che:

- nella sezione "CONTRIBUENTE", vanno indicati nei campi "codice fiscale" e "dati anagrafici", il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;

- nella sezione "ERARIO ED ALTRO", vanno indicati nel campo "tipo", la lettera "R"; nel campo "elementi identificativi", nessun valore; nel campo "codice", il codice tributo; nel campo "anno di riferimento", infine, l'anno per cui si effettua il versamento (nella forma "AAAA").

Agenzia Entrate risoluzione 42/E/2018
(05/06/2018 - Redazione) Foto: 123rf.com

In evidenza oggi:
» Autovelox: multe tutte nulle
» L'Italia vende armi illegalmente?
» L'infortunio in itinere
» Riforma processo civile: ecco la bozza
» Avvocati: i contributi alla Cassa non sono deducibili!
Newsletter f g+ t in Rss