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L'estate dei Daspo e dei divieti

Dalle spiagge alle università, in tutto lo stivale, sono tanti i provvedimenti d'espulsione e le sanzioni adottate dai comuni
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di Gabriella Lax - Un'estate improntata alla tolleranza zero. E' così che sarà ricordata l'estate 2018 grazie all'inasprimento dei tanti Daspo, i provvedimenti di espulsione dalle città voluti dall'ex ministro dell'interno Marco Minniti. Stretta sull'ordine pubblico e divieti sono gli obiettivi dei tanti provvedimenti che tendono ad uniformarsi su tutto il territorio del Paese. Come chiarisce Italia Oggi, i vari Daspo si allargano all'intero territorio comunale, non rimanendo più confinati a piccole zone e, generalmente aumenta sine die (anziché le previste 48 ore) il divieto del ritorno da parte di chi ne è colpito.

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Daspo, in tutta Italia aumentano i divieti

La carrellata di città che inaspriscono i divieti passa da Udine a Venezia, sino a Jesolo, sempre in Veneto, con provvedimenti contro molestatori e venditori abusivi, ma anche contro i turisti "cafoni". Nel cuore del Tigullio, in Liguria fioccano le ordinanze che stabiliscono gli orari della musica (non oltre mezzanotte e mezza), i divieti di bivaccare, sdraiandosi nei giardini, nelle piazze, e persino di occupare con trolley e valigie le panchine. A Portofino, poi, è vietato girare per il borgo a torso nudo o scalzi. E per chi non rispetta le prescrizioni scatta il Daspo urbano. Fioccano anche i regolamenti antiaccattonaggio come a Como, dove si prevede Daspo per chi pratica «l'accattonaggio tramite pretestuosa richiesta di informazioni, esibizione di foto con persone malate o di cartelli con frasi volte a impietosire o comunque modalità tali da coartare l'autodeterminazione delle persone, per chi chiede elemosina mediante occupazione di suolo pubblico con criteri sistematici di rotazione collocandosi nei punti più redditizi con cartoni, cartelli o animali, intralciando il passaggio dei pedoni a cui sono rivolte richieste insistenti di oboli". A Bologna è una nota catena di supermercati a invocare, invece, l'applicazione dei Daspo per i soggetti che disturbano la clientela all'ingresso ed all'uscita. Lotta in tutta Italia, poi, per i proprietari dei cani restii alla pulizia di quanto i loro animali lasciano sui marciapiedi e da Nord a Sud proliferano i provvedimenti contro la prostituzione.

(01/07/2018 - Gabriella Lax)
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