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Cosa fare se si hanno zero punti sulla patente

La disciplina della patente a punti, come funziona, la doppia decurtazione per i neopatentati, cosa fare se i punti si azzerano e come controllarli in autonomia
istruttore di scuola guida con segnali e studenti

di Annamaria Villafrate - Cosa succede se si perdono tutti i punti della patente? La patente a punti crea sempre qualche problema, soprattutto se si azzerano.

Vediamo come è disciplinato e come funziona il meccanismo del punteggio, cosa si può fare se si perdono tutti i punti della patente e come verificare quanti ne abbiamo ancora per non rischiare di perderla.

Indice:


  1. Patente a punti: disciplina
  2. Patente a punti: come funziona?
  3. Per i neo patentati: doppia decurtazione
  4. Zero punti: cosa si può fare?
  5. Come verificare i punti della patente

Patente a punti: disciplina

La patente a punti, introdotta con Dlgs n. 9/2002 è disciplinata dall'art. 126 bis del Codice della Strada, a cui è allegata la Tabella in cui sono elencati tutti i casi in cui ne è prevista la decurtazione.La Circolare ministeriale n. 300/A/1/44248/109/16/1 del 12/08/2003, contenente la "Disciplina della patente a punti" ne regolamenta gli aspetti principali.

Patente a punti: come funziona?

La patente a punti è stata introdotta a scopo cautelare, ossia per garantire una maggiore sicurezza della circolazione stradale. Nel momento in cui viene rilasciata la patente di guida vengono assegnati 20 punti. Per ogni biennio in cui il titolare non commette infrazioni, il punteggio incrementa di 2 punti, fino a raggiungere il tetto massimo di 30. Se invece si commettono infrazioni al codice della strada che comportano la decurtazione dei punti, essi diminuiranno nella misura prevista dalla norma. Può anche accadere che con un'unica condotta il conducente commetta più violazioni. In questo caso la decurtazione non può superare il limite dei 15 punti, a meno che, tra le violazioni commessi non ne figuri una che comporti la sospensione immediata o la revoca della patente. In tale ipotesi non si tiene conto del limite dei 15 punti, e al conducente possono essere sottratti anche tutti.

Per i neo patentati: doppia decurtazione

I titolari di patenti di guida rilasciate dopo il primo ottobre 2003 (che non siano già in possesso di patente B o superiore), nei primi tre anni dal rilascio, in caso di violazione subiscono una decurtazione doppia dei punti previsti dalla tabella allegata all'art. 126 bis C.d.S. Nonostante il raddoppio dei punti però, anche per i neo patentati che con una condotta commettono più violazioni, resta fermo il limite di 15 punti di decurtazione massima.

Zero punti: cosa si può fare?

Dopo la perdita di tutti i punti provocata da più violazioni, è obbligatorio procedere alla revisione della patente, ossia alla ripetizione dell'esame pratico e teorico per verificare se il conducente è ancora abile alla guida. Il titolare della patente viene invitato con lettera del Ministero, a rifare l'esame entro 30 giorni, periodo in cui può ancora circolare. Nel momento in cui però, il patentato non sostiene gli esami o non li supera la patente viene sospesa a tempo indeterminato. Il provvedimento che dispone la sospensione viene notificato dagli organi previsti dall'art. 12 C.d.S, che ritirano materialmente la patente e provvedono alla sua conservazione.

Solo dopo il superamento dell'esame infatti è possibile ottenere la riassegnazione dei 20 punti e la restituzione della patente. L'accertamento dell'idoneità alla guida spetta al Dipartimento dei Trasporti Terrestri e per i Sistemi Informativi e Statistici (D.T.T.S.I.S.) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Come verificare i punti della patente

Chi commette violazioni al Codice della strada che comportano la decurtazione dei punti dalla patente viene informato dall'Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, come previsto dal comma 3 dell'art. 126 bis C.d.S., ai sensi del quale: "Ogni variazione di punteggio è comunicata agli interessati dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida." ├ë bene sapere però che il titolare della patente ha la possibilità di verificare in ogni momento e in totale autonomia il "saldo" dei suoi punti nei seguenti modi:

  • registrandosi sul sito ufficiale dell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida "Il portale dell'automobilista", compilando la scheda dedicata con i propri dati (nome e cognome, codice fiscale, indirizzo, numero patente di guida) e accedendo al servizio dedicato al controllo dei punti;
  • scaricando la app iPatente del Dipartimento dei trasporti e controllando immediatamente i dati relativi alla propria patente, punti compresi;
  • chiamando da telefono fisso il numero 848 782 782 attivo H24, al costo di una telefonata urbana.
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(28/04/2018 - Annamaria Villafrate) Foto: 123rf.com
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