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Visite fiscali, effetto polo unico: giù certificati e malattie

L'Inps fa il bilancio sulle visite fiscali ai dipendenti pubblici dall'introduzione del polo unico nel settembre scorso
un medico fiscale

di Gabriella Lax - Dopo la raffica di visite fiscali dell'Inps sono in calo i giorni di malattia chiesti dai dipendenti pubblici. Tra settembre e dicembre del 2017 sono state fatte 144.000 visite fiscali ai dipendenti pubblici, contemporaneamente i certificati di malattia sono diminuiti del 13,6%. A sbilanciarsi sui dati è il presidente Inps Tito Boeri, chiarendo che la riduzione dei giorni di malattia è stata del 10,6% a fronte del -3,3% che si è registrato nel settore privato. Si tratta di «dati incoraggianti» secondo il presidente dell'istituto di previdenza. I numeri si riferiscono all'ultimo quadrimestre del 2017.

Inps, malattie: meno certificati con l'introduzione del polo unico

L'introduzione del Polo unico delle visite fiscali ha attribuito all'Inps la competenza esclusiva sulla gestione delle visite mediche di controllo anche per l'82% dei lavoratori pubblici.

Il risultato? Una maggior tutela dei lavoratori, scoraggiando i comportamenti opportunistici. Un riforma che «Ha avuto effetti importanti sui comportamenti nel pubblico si sono ridotti del 13,1% i certificati e del 10,6% i giorni di malattia». Si tratta soprattutto di effetti riguardanti i certificati di breve durata. «E' qui che si concentrano le forme di opportunismo». Dunque secondo i riscontri, lo stessa gestione dei controlli affidata all'Inps sarebbe valsa come «"deterrente" sui comportamenti scorretti».

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(03/03/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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