Piu' garanzie per gli imputati nei confronti dei quali devono essere disposte le intercettazioni. Le Sezioni Unite penali della Cassazione, infatti, oggi hanno stabilito che il pm deve motivare il decreto di intercettazione contestualmente all'inizio delle operazioni. In particolare, le Sezioni unite presiedute da Nicola Marvulli, accogliendo il ricorso di Francesco Antonio C. hanno dato soluzione 'negativa' alla questione esaminata, vale a dire ' se la motivazione del decreto del pm di autorizzazione all'utilizzazione di impianti di intercettazione diversi da quelli in dotazione alla procura della Repubblica possa essere adottata, o integrata, con un successivo provvedimento emesso dopo l'inizio delle operazioni, ma prima dell'utilizzazione dei risultati delle stesse'.
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