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Brexit: cambierà anche il passaporto

Tra le novità apportate dall'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea c'è anche il cambiamento dei passaporti inglesi
Brexit simbolo referendum Gran Bretagna fuori Europa

di Gabriella Lax - Con l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea cambieranno anche i passaporti.

Brexit: i passaporti tornano blu navy

Torneranno al loro originale colore blu navy con caratteri dorati i passaporti inglesi dopo la conclusione della Brexit che porterà il Paese fuori dall'area comunitaria. Il blu era rimasto il colore predefinito fino all'adesione del Regno Unito all'allora Comunità Europea, quando il colore bordeaux fu concordato e adottato da tutti i paesi a partire dall'agosto 1988.

«Sono lieto di annunciare che il passaporto britannico tornerà all'iconico design blu e oro, dopo aver lasciato l'Unione europea nel 2019», spiega il ministro dell'Immigrazione Brandon Lewis ad Adnkronos. «Sarà anche uno dei documenti di viaggio più sicuri al mondo – prosegue Lewis - con una serie di nuove misure di sicurezza per proteggerlo da frodi e falsificazioni».

Per Theresa May l'abbandono del design bordeaux voluto dall'Ue introdotto nel 1988 è un'espressione di «indipendenza e sovranità» che riflette «la cittadinanza di una grande e orgogliosa nazione». Il nuovo documento sarà in vigore da ottobre 2019, ma solo la prossima primavera, con la nomina di un fornitore, si sapranno altri dettagli.

Gli inglesi hanno scelto la via della Brexit più dura, quella che raccomanda il "fuori da tutto", mercato interno e unione doganale compresi.

Brexit: che succede dopo il divorzio

E mentre il passaporto, secondo il ministero degli Interni britannico torna in parte all'aspetto originale del passaporto britannico entrato in servizio nel 1921, non diminuisce il timore per i cittadini europei di ritrovarsi all'improvviso stranieri indesiderati.

In realtà per i prossimi mesi di negoziati tra Londra e Bruxelles si potrà stare tranquilli perché non cambierà nulla: il diritto a risiedere, studiare o lavorare nel Regno Unito continuerà a essere garantito per tutti i cittadini Ue almeno fino al marzo 2019.

Il grande punto interrogativo è cosa succederà dopo.

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(28/12/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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