Un articolo inedito di Stefania Limiti per LIA Law In Action
lente diritto di accesso

di Stefania Limiti - Non sappiamo ancora di preciso cosa porterà in futuro l'annuncio di Donald Trump sullo spostamento dell'ambasciata Usa a Gerusalemme: ma è una miccia che annuncia solo guerre, per questo è già di per sé un crimine, per il potenziale destabilizzante che comporta. Per il momento rappresenta una umiliazione per il popolo palestinese e per i popoli arabi.

Lo status internazionale riconosce quella meravigliosa città, occupata da un esercito, come condivisa, le risoluzioni dell'Onu, la più recente è del 2016, riaffermano l'illegalità degli insediamenti israeliani e Gerusalemme est.

Trump ha deciso che non è così, suggellando quel che già noi, tristi cassandre, diciamo da tempo - da anni: il diritto internazionale non esiste più. Colpito nell'orgoglio il popolo arabo, sotterrata la legalità internazionale, c'è poi una terza vittima: l'Europa.

Trump si prende beffa del vecchio continente che sta a guardare muto e complice mentre nel Mare nostrum squillano le trombe di guerra.

Ringrazio Stefania Limiti, giornalista di razza, profonda conoscitrice della questione palestinese e scrittrice di successo, per avermi inviato questo articolo d'autore sull'argomento più importante di questi giorni; è chiaro che con la sua decisione sullo spostamento dell'ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme Donald Trump crea un pericolosissimo focolaio di guerra in tutto il Mediterraneo (Paolo M. Storani).

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