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Pensioni: la nuova procedura per il riscatto della laurea

L'Inps ha introdotto una nuova procedura per la presentazione telematica delle domande di riscatto di laurea nelle gestioni dei dipendenti privati
orologio che segna il tempo della costruzione di una casa

di Marina Crisafi – Al via la nuova procedura Inps per il riscatto della laurea. Con il messaggio n. 4488/2017 (sotto allegato), l'istituto ha reso noto che è stato riprogettato il servizio di presentazione telematica delle domande di riscatto nelle gestioni dei dipendenti privati, inclusa la gestione Pals.

Riscatto di laurea: come accedere al servizio

Il servizio è disponibile sul sito dell'istituto (seguendo il percorso: Prestazioni e servizi > Tutti i servizi > Riscatto di laurea) e può accedervi chi è in possesso del Pin di autenticazione (in caso contrario i dati verranno acquisiti ma l'istanza non sarà completata finchè il Pin non diventerà "dispositivo").

Riscatto laurea: come presentare domanda

Una volta effettuato l'accesso (sia per cittadini che per patronati), si dovrà compilare il modulo di domanda, proposto dalla procedura (che inquadra l'utente come soggetto inoccupato o iscritto ad una gestione previdenziale), inserendo i periodi che si intendono riscattare e le ulteriori informazioni richieste, allegando la documentazione a supporto, scegliendo le modalità di pagamento e selezionando, quindi, il tasto "Riepilogo e invio".

La domanda potrà essere in seguito visualizzata alla voce "Consulta domande" e stampata con ricevuta di protocollo.

Per qualsiasi supporto, è sempre possibile in ogni caso rivolgersi al Contact Center Multicanale Inps (al numero 803.164, da rete fissa, o al numero 06164164 da mobile). Per gli utenti dotati di un Pin dispositivo, inoltre, il Contact Center può compilare direttamente l'istanza sulla base delle indicazioni fornite dall'iscritto e inviarla all'istituto per la successiva lavorazione.

Quanto costa il riscatto della laurea

Tra le nuove funzionalità è consentito, alla voce "simulazione di calcolo", simulare l'onere di riscatto sia per i "soggetti inoccupati" sia per quelli già iscritti ad una gestione previdenziale; in quest'ultimo caso, riferisce l'Inps, "l'applicativo consente di simulare l'onere dei soli periodi di riscatto che si collocano nel sistema contributivo della futura pensione, sulla base dei dati immessi dall'utente".

Riscatto di più corsi di studi: le novità

Tra le novità più rilevanti dell'aggiornamento, c'è la possibilità di richiedere con lo stesso modulo il riscatto di più corsi di studio. Tale facoltà, non concessa, in precedenza, evita, scrive l'Inps, "singoli invii per ogni titolo di studio riscattabile".

Inoltre, nel caso di soggetto iscritto a più gestioni previdenziali, l'applicativo propone la gestione in cui risultano versati i contributi più recenti e quella con maggiore anzianità contributiva, in modo da orientare la scelta dell'utente della gestione in cui effettuare il riscatto.

Per approfondimenti vai alla guida: Riscatto laurea: come usare gli anni di studio per andare prima in pensione


Messaggio Inps n. 4488/2017
(16/11/2017 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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