Sei in: Home » Articoli

Pos obbligatorio e multe da 30 euro ma non per tutti

Le modifiche al vaglio dell'esecutivo sull'obbligatorietà del pos per i pagamenti
ragazzo con contante in mano indeciso se usare carta di credito

di Gabriella Lax - Sono univoche le indicazioni del Governo: pos obbligatorio e sanzioni da 30 euro per chi non accetta il pagamento con carta. Quindi professionisti, artigiani e commercianti saranno obbligati ad accettare pagamenti con bancomat anche per importi inferiori ai 5 euro. Ma la stessa norma potrebbe focalizzare alcune eccezioni.

Le regole sul pos obbligatorio saranno introdotte col decreto che recepisce la direttiva UE sui pagamenti PSD2 che, probabilmente, verrà approvato entro la fine del 2017 o, al più tardi, nei primi mesi del 2018.

Pos per tutti. Quali saranno le eccezioni?

Col provvedimento attuativo potrebbero essere salvaguardati i pagamenti dei valori bollati, il pagamento del bollo auto e delle multe stradali. L'uso del pos inoltre potrebbe non essere obbligatorio per quei professionisti che fanno pagamenti ad altri professionisti come ad esempio avvocato che paga avvocato o avvocato che paga commercialista. Idem per il pagamento dei carburanti. A fare chiarezza sulle esclusioni è Sergio Boccadutri (Pd), relatore della Commissione Finanze della Camera che evidenzia come «i carburanti di autotrazione sono soggetti alle accise e quindi è pensabile che la configurazione dell'obbligo Pos-accettazione pagamenti elettronici sia attenuata, al fine di trovare una migliore soluzione, perché il gestore del distributore andrebbe a pagare la commissione bancaria anche sulla parte che va allo Stato in quanto tassata con le accise». Inoltre, sul fatto di ricomprendere i valori bollati, prosegue, «perché i tabaccai non ricevono una fee (tassa nds) in base alla quantità, ma fissa - mentre quanto ai professionisti - nel contratto di prestazione d'opera professionale possono concordare diverse forme di pagamento, quindi anche bonifico bancario e assegno».

In discussione è anche la possibilità di estendere la titolarità della carta di credito fisica o virtuale alle amministrazioni pubbliche, così come quella di poter utilizzare la moneta elettronica fisica o virtuale per i pagamenti dovuti a titolo di corrispettivo dalle amministrazioni pubbliche.

(26/10/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
Le più lette:
» L'accollo
» Gratuito patrocinio: il tribunale non può pagare gli avvocati
» Tari: come chiedere il rimborso dal 2014
» Separazioni e divorzi davanti al sindaco
» Rapporto di lavoro: le dimissioni
In evidenza oggi
Responsabilità medica: la prova del danno spetta al pazienteResponsabilità medica: la prova del danno spetta al paziente
Rischia il carcere senza condizionale il padre che non mantiene i figliRischia il carcere senza condizionale il padre che non mantiene i figli

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF