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Polo unico visite fiscali: i chiarimenti dell'Inps

L'istituto ha fornito precisazioni sull'accreditamento delle pubbliche amministrazioni al servizio telematico di richiesta per le visite mediche di controllo
medico fiscale mostra due dita verso occhi

di Gabriella Lax - Con messaggio 3685 del 26 settembre (sotto allegato), l'Inps ha fornito precisazioni in relazione al polo unico delle visite fiscali, in particolare, circa l'accreditamento delle pubbliche amministrazioni al servizio telematico di richiesta visita medica di controllo per i lavoratori in malattia.

Come funziona il Polo unico Inps

Con il Polo unico per le visite fiscali, si ricorda, l'Inps gestisce, dal primo settembre scorso, anche i controlli medici dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. La riforma attribuisce all'Istituto competenza esclusiva sulle visite mediche di controllo (finora effettuate dalle Asl) oltre che ai lavoratori privati, anche a quelli pubblici.

Destinatarie dei provvedimenti tutte le amministrazioni dello Stato, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende e amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli istituti autonomi case popolari, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali. Esclusi dal Polo unico i dipendenti delle forze armate, della polizia e dei vigili del fuoco.

Diverse (in attesa dell'apposito decreto) le fasce di reperibilità per il dipendente pubblico in malattia dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 18, mentre per i dipendenti privati, la fascia di reperibilità è ridotta dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19.

I passaggi per accreditarsi al portale Inps

I chiarimenti del messaggio dello scorso 26 settembre riguardano i passaggi da effettuare per accreditarsi sul portale dell'istituto in modo da effettuare le richieste di visite di controllo.

Dunque per facilitare il rilascio dei dati di accesso al portale INPS, la presentazione di richiesta e ritiro del PIN, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, possono essere effettuate tramite compilazione e sottoscrizione del modulo (modello SC65 o SC62); oppure inviando via Pec il modulo compilato e sottoscritto alla sede Inps competente, allegando i documenti di riconoscimento del sottoscrittore; l'eventuale provvedimento di conferimento di delega o incarico da parte del legale rappresentante.

La sede Inps competente, nel momento in cui è attivato il pin comunicherà all'ente richiedente, tramite pec, la disponibilità dello stesso invitandolo a ritirarlo; il ritiro potrà essere effettuato da parte di un soggetto a ciò incaricato dal legale rappresentante e/o suo delegato come sopra previsto. Al momento del ritiro spetterà all'operatore Inps verificare che l'incaricato sia munito della delega al ritiro del pin e far sottoscrivere la ricevuta di consegna.

Se già in possesso del pin dispositivo si potrà procedere direttamente con l'accreditamento sul portale dell'istituto.


Inps, messaggio n. 3685/2017
(01/10/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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