Sei in: Home » Articoli

Come si diventa ispettore di Polizia?

Profili normativi e concorsuali per l'accesso alla carriera di Ispettore di Polizia
uomo con lente vestito da detective

Avv. Daniele Paolanti - Il desiderio di lavorare in Polizia accomuna molti. Le qualifiche che consentono di prestare servizio nella Pubblica Sicurezza sono molteplici ma, in questa sede, ci occuperemo di una carriera specifica ovvero quella dell'ispettore di Polizia. Per accedere alla professione de qua è necessario superare una prova particolarmente impegnativa, volta all'accertamento del possesso da parte del candidato di una serie di conoscenze nonché del possesso dei requisiti psico-attitudinali richiesti dalla legge.

Il concorso per ispettore di polizia: requisiti per accedere

Possono prendere parte al concorso i cittadini italiani di entrambi i sessi che non hanno compiuto il 32° anno di età (sebbene non sia previsto alcun limite di età per coloro i quali appartengono ai ruoli del personale della Polizia di Stato, che siano in possesso dei prescritti requisiti ed abbiano almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando) mentre il limite di età è elevato a 40 anni per coloro i quali appartengano ai ruoli dell'Amministrazione Civile dell'Interno (a condizione che siano in possesso degli altri requisiti).

Titoli di studio per accedere al concorso di ispettore di Polizia

Per poter accedere al concorso è necessario essere in possesso di determinati titoli di studio, ex lege comunque rinvenuti nel possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore che consenta l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

Requisiti psico-attitudinali

Come per la carriera di commissario di polizia, anche per il ruolo di ispettore è necessario essere in possesso di determinati requisiti psico-attitudinali, determinati dagli articoli 3 e 4 del decreto del ministro dell'Interno 30 giugno 2003, n. 198. In species l'art. 3 prevede che "I requisiti di idoneità fisica e psichica di cui devono essere in possesso i candidati ai concorsi pubblici per l'accesso ai ruoli degli agenti ed assistenti, degli ispettori e dei commissari, sono i seguenti: a) sana e robusta costituzione fisica; b) statura non inferiore a m. 1,65 per gli uomini e m. 1,61 per le donne. Il rapporto altezza-peso, il tono e l'efficienza delle masse muscolari, la distribuzione del pannicolo adiposo e il trofismo devono rispecchiare un'armonia atta a configurare la robusta costituzione e la necessaria agilità indispensabile per l'espletamento dei servizi di polizia; c) senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente. Per l'ammissione al concorso per l'accesso al ruolo degli agenti ed assistenti, visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale somma del visus dei due occhi, con non meno di 5/10 nell'occhio che vede di meno, ed un visus corretto a 10/10 per ciascun occhio per una correzione massima complessiva di una diottria quale somma dei singoli vizi di rifrazione. Per l'ammissione ai concorsi per l'accesso ai ruoli degli ispettori e dei commissari, visus corretto non inferiore a 10/10 per ciascun occhio, con una correzione massima complessiva di tre diottrie per i seguenti vizi di rifrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo semplice (miopico e ipermetropico) e di tre diottrie quale somma complessiva dei singoli vizi di rifrazione per l'astigmatismo composto e l'astigmatismo misto. Costituiscono, inoltre, cause di non idoneità per l'ammissione ai concorsi di cui al comma 1 le imperfezioni e infermità indicate nell'allegata Tabella 1. I candidati sono sottoposti alle prove di efficienza fisica previste nel bando di concorso, secondo le modalità ed i programmi ivi indicati rispettivamente per gli uomini e le donne" mentre l'art. 4 "Per i candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del personale che espleta funzioni di polizia l'esame attitudinale e' diretto ad accertare il possesso, ai fini del servizio di polizia, dei requisiti attitudinali per l'accesso ai singoli ruoli indicati nell'allegata Tabella 2". Il requisito dell'altezza sembra sia stato sostituito prevedendo l'art. 2 del D.P.R. 17 dicembre 2015, n. 207 che: "Il presente regolamento individua i parametri fisici unici e omogenei - differenziati in relazione al sesso maschile o femminile del candidato - che sono applicati quali requisiti, in sostituzione di quello generale del limite di altezza, a tutte le procedure per il reclutamento e per l'accesso ai ruoli del personale militare delle Forze armate, delle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco".

Ulteriori requisiti inerenti lo status giuridico

Il candidato non deve aver riportato condanne penali con conseguente applicazione di pene detentive o essere stati sottoposti a misure di prevenzione. Ulteriore requisito è l'assolvimento degli obblighi morali e di condotta di cui all'art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il quale prevede che "Ai fini delle assunzioni di personale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e le amministrazioni che esercitano competenze istituzionali in materia di difesa e sicurezza dello Stato, di polizia, di giustizia ordinaria, amministrativa, contabile e di difesa in giudizio dello Stato, si applica il disposto di cui all'articolo 26 della legge 1 febbraio 1989, n. 53, e successive modificazioni ed integrazioni". Inoltre non possono prendere parte al concorso coloro i quali siano stati destituiti presso una pubblica amministrazione oppure espulsi dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati.

La prova scritta

La prove scritta ha ad oggetto la stesura di un elaborato vertente su elementi di diritto penale ovvero di diritto processuale penale, con eventuali riferimenti al diritto costituzionale.

La prova orale

Superata la prova scritta i candidati che abbiano ottenuto l'ammissione alla prova orale dovranno sostenere un colloquio vertente sulle seguenti materie: elementi di diritto penale; elementi di diritto processuale penale; elementi di diritto costituzionale; nozioni di diritto amministrativo, con particolare riguardo alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza; diritto civile, nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti; lingua straniera prescelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo; informatica.

Superamento del concorso

I candidati che abbiano superato le prove e siano risultati vincitori sono nominati vice ispettore della Polizia di Stato e destinati alla frequenza di un corso di formazione di 18 mesi.

Leggi anche: Come si diventa commissario di Polizia

Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(02/10/2017 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Legittima difesa: tutte le proposte di modifica al Senato
» Benzina: la tassa regionale va eliminata
» Le indagini del pubblico ministero
» Praticanti avvocati: da settembre le nuove regole
» Affido materialmente condiviso: una grossa opportunità per i nostri figli

'codice widgetpack temporaneamente spostato nella raccolta codici
Newsletter f g+ t in Rss