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Permesso di costruire: in GU il nuovo modulo unificato

Molteplici le novità del modello che diverrà operativo in tutta Italia a partire dal 21 ottobre 2017
mano che costruisce palazzi

di Valeria Zeppilli – Nella Gazzetta Ufficiale numero 190 del 16 agosto 2017 è stato pubblicato l'accordo stipulato il 6 luglio 2017, con il quale il Governo, le Regioni e gli Enti locali hanno adottato il modulo unificato e standardizzato per la richiesta del permesso di costruire (qui sotto allegato insieme al modello).

Scadenze

Le scadenze fissate per la concreta operatività del modello sono diverse.

La prima è quella del 30 settembre 2017, data entro la quale le Regioni dovranno adottare il modulo, eventualmente apportando le modifiche necessarie per adeguare il permesso alle normative regionali.

La seconda scadenza è quella del 20 ottobre 2017, fissata come limite massimo per i Comuni per rendere disponibile il modulo sul loro sito.

Il giorno successivo, quindi, il modello acquisterà piena operatività in tutto il paese.

Le novità

Ma quali novità presenta il nuovo modulo unificato per il permesso di costruire rispetto al precedente, datato giugno 2014?

Innanzitutto i contenuti di alcuni quadri tematici sono stati modificati per conformarli alle riforme intervenute nella normativa di settore.

A seguito dell'abolizione della denuncia di inizio attività, qualsiasi riferimento a tale titolo abilitativo è scomparso, mentre è stato spostato a fine modulo il quadro di riepilogo della documentazione.

I casi classificati come nuova costruzione si arricchiscono, poi, della voce relativa agli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non presenti nel d.p.r. n. 380/2001.

Infine, con riferimento alla relazione di asseverazione a firma del progettista, le opere per le quali il permesso viene richiesto devono essere descritte in maniera più dettagliata.

Leggi anche: "Permesso di costruire: arriva il nuovo modello"

Accordo 6 luglio 2017
Allegato 2) - Modulistica in materia di edilizia
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(31/08/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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