Sei in: Home » Articoli
 » Avvocatura

Avvocati: crediti compensabili anche per il 2017

Il Ministero dell'economia e delle finanze ha disposto la proroga del meccanismo anche per l'anno in corso
uomo che digita compensazione su uno schermo

di Valeria Zeppilli – La possibilità per gli avvocati, così come per gli altri professionisti e per le imprese, di compensare i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione con le cartelle esattoriali è stata prorogata anche per il 2017.

Nella Gazzetta Ufficiale numero 194 del 21 agosto 2017, infatti, è stato pubblicato il decreto del 9 agosto scorso, con il quale il Ministero dell'economia e delle finanze ha esteso la durata temporale della possibilità di compensazione ricomprendendovi l'anno in corso.

Natura dei crediti

Per poter essere oggetto di compensazione con le cartelle di pagamento, i crediti vantati dagli avvocati nei confronti della P.A. innanzitutto non devono essere prescritti.

Inoltre deve trattarsi di crediti certi, liquidi ed esigibili.

A queste condizioni, possono essere compensati anche gli onorari che i legali hanno maturato per assistenza resa in regime di patrocinio a spese dello Stato in favore dei clienti che ne avevano diritto.

Leggi: "Avvocati: da oggi via libera alla compensazione dei debiti fiscali"

Affidamento dei carichi

Se da un lato della compensazione ci sono i crediti verso la pubblica amministrazione, dall'altro lato, come visto, ci sono i debiti oggetto di cartelle di pagamento.

A tale proposito, il Ministero dell'economia e delle finanze ha precisato che questi ultimi rientrano nel meccanismo, per il 2017, solo se i relativi carichi sono stati affidati agli Agenti della riscossione entro il 31 dicembre 2016.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(23/08/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
Le più lette:
» La responsabilità oggettiva
» Il reato di ricettazione
» Opposizione a decreto ingiuntivo: inammissibile per nullità della notifica via pec
» L'accollo
» Avvocati: prestazione sospesa se il cliente non paga
In evidenza oggi
Tari: come chiedere il rimborso dal 2014Tari: come chiedere il rimborso dal 2014
Cassazione: valida la querela implicitaCassazione: valida la querela implicita

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF