Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 4/08/2005) ha reso noto di aver dato parere favorevole all'istituzione del registro nazionale dei centri autorizzati a applicare le tecniche di procreazione assistita.
L'Autorità ha anche reso noto che è stato garantito il diritto alla riservatezza delle coppie che accedono a queste tecniche, poiché saranno inseriti nel registro solo dati numerici anonimi anche in riferimento agli embrioni e ai nati e che, inoltre, il registro (previsto dal decreto del Ministro della salute in corso di emanazione), conterrà i dati relativi alle strutture sanitarie autorizzate a applicare le predette tecniche, necessari al loro censimento e le informazioni concernenti le autorizzazioni di legge.
Il Garante infine si è riservato di valutare le modalità di raccolta e di conservazione dei dati nel registro, l'individuazione dei soggetti autorizzati alla consultazione dei dati registrati e le relative modalità di accesso, in occasione dell'ulteriore parere da formulare su un prossimo provvedimento di cui il decreto prevede l'adozione
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Negoziazione assistita: l’invito va notificato all’avvocato
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP




