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Pensioni: verso il riscatto della laurea gratis

La proposta del sottosegretario dell'economia Pierpaolo Baretta per garantire una pensione dignitosa ai giovani
due giovani seduti per terra pensierosi

di Gabriella Lax - Una pensione dignitosa ai giovani grazie al riscatto gratuito della laurea. Su questa proposta lavora da mesi il sottosegretario dell'Economia, Pierpaolo Baretta. L'obiettivo è sostenere i giovani nell'ottenimento della pensione, considerato che, tra crisi e disoccupazione, rischiano di non avere i contributi necessari a permettere di avere un futuro sereno nella vecchiaia. È stato Baretta a chiarire i presupposti durante un confronto dei Giovani democratici nel corso dell'iniziativa 'Facciamolo sapere', assemblea della rappresentanza studentesca dei Gd.

Riscatto laurea gratis: la proposta di Baretta

L'idea nasce per scongiurare una differenza penalizzante fra quanti hanno iniziato a lavorare e a versare contributi dopo il 31 dicembre 2015 - che andranno in pensione con il metodo contributivo - e quanti hanno iniziato prima, beneficiando del metodo retributivo.

La proposta consiste nel fiscalizzare il periodo contributivo legato agli studi universitari, proponendo sostanzialmente di far valere gli anni universitari a fini pensionistici, soprattutto per quanto riguarda i giovani, senza però richiedere il corrispettivo, sempre molto oneroso e che ha sempre disincentivato i contribuenti a concludere l'operazione. Dunque l'idea è quella di far in modo che gli anni di studio valgano ai fini pensionistici senza però dover versare i contributi di 5 o 6 anni.

Ma chi potrà usufruire di questa contribuzione gratuita fissa? Condicio sine qua non è che si tratti di studenti universitari che completino, entro la durata legale, il proprio percorso di studi. La prima condizione è che a beneficiare del riscatto gratuito saranno soltanto i nati tra il 1980 e il 2000, i cosiddetti "Millennials", la generazione che quando andrà in pensione vedrà calcolato il proprio assegno interamente con il metodo contributivo. La seconda condizione è che lo Stato verserà i contributi figurativi all'Inps solo per quei Millennials che avranno finito gli studi universitari nei tempi stabiliti, nessuna chance per i fuoricorso.

Al vaglio del Ministero dell'Economia e di quello del Lavoro le misure da applicare per le quali c'è la copertura finanziaria.

Vai alla guida Riscatto Laurea: come usare gli anni di studio per andare prima in pensione

(07/07/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com

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