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Addio al PRA, in arrivo la riforma!

Previsto entro fine febbraio il decreto attuativo della riforma Madia che farà confluire il PRA nella Motorizzazione Civile
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di Lucia Izzo - La riforma della Pubblica Amministrazione (c.d. Riforma Madia) ha sottoposto a ristrutturazione tutta una serie di strutture, tra cui il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) che si è deciso di sottrarre al controllo e alla gestione dell'ACI (Automobile Club d'Italia) e di far confluire al Ministero dei Trasporti che già gestisce i servizi della motorizzazione (per approfondimenti: Riforma Pubblica Amministrazione: addio al PRA!)

Nonostante le previsioni della legge stabilissero che, per realizzare i principi e i criteri direttivi espressi nella delega, il Governo dovesse emanare entro dodici mesi i necessari decreti attuativi, lo scorso luglio il Parlamento ha prorogato il termine concedendo in totale 18 mesi per l'attuazione.

Pertanto, entro fine febbraio l'addio al PRA dovrebbe finalmente diventare definitivo grazie all'intervento del Governo e al decreto che sancirà l'assegnazione di tutti i compiti del Pubblico Registro Automobilistico alla Motorizzazione civile, sotto controllo del Ministero.

La fusione tra PRA e Motorizzazione ha lo scopo di ridurre i costi correlati alla gestione dei dati relativi alla proprietà e alla circolazione dei veicoli, realizzando significativi risparmi per l'utenza.

In particolare, la riforma andrà a riorganizzare i registri relativi ad auto e moto, garantendo un'unica banca dati destinata alla gestione della proprietà e della circolazione, e di conseguenza anche il tanto atteso documento unico di circolazione contenente i dati tenici e i dati giuridici del veicolo di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. Ad occuparsi del registro auto sarà il Ministero del Trasporti.

All'orizzonte acquista consistenza anche la possibilità che venga istituita l'Agenzia per il Trasporto Stradale che andrà a ereditare le funzioni spettanti al PRA, occupandosi così di tutta una serie di rapporti con il cittadino e le imprese come trasferimenti di proprietà, fermi amministrativi, ipoteche, patenti, abilitazione e molto altro. 
(09/02/2017 - Lucia Izzo)
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