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La vendita con incanto

Guida al contenuto dell'art. 576 c.pc. e modalità di svolgimento della vendita
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Avv. Daniele Paolanti - La vendita con incanto trova disciplina nell'art. 576 c.p.c. il quale così dispone: "Il giudice dell'esecuzione, quando ordina l'incanto, stabilisce, sentito quando occorre un esperto: 1) se la vendita si deve fare in uno o più lotti; 2) il prezzo base dell'incanto determinato a norma dell'articolo 568; 3) il giorno e l'ora dell'incanto; 4) il termine che deve decorrere tra il compimento delle forme di pubblicità e l'incanto, nonché le eventuali forme di pubblicità straordinaria a norma dell'articolo 490 ultimo comma; 5) l'ammontare della cauzione in misura non superiore al decimo del prezzo base d'asta e il termine entro il quale deve essere prestata dagli offerenti; 6) la misura minima dell'aumento da apportarsi alle offerte; 7) il termine, non superiore a sessanta giorni dall'aggiudicazione, entro il quale il prezzo deve essere depositato e le modalità del deposito. L'ordinanza è pubblicata a cura del cancelliere". Quando dunque la vendita senza incanto non è andata a buon fine (circostanza che può trovare scaturigine da una mancanza di offerte), il giudice ordina l'incanto. L'incanto consiste essenzialmente in una gara pubblica durante la quale in pubblica udienza più soggetti presentano in concorrenza tra di loro offerte in aumento. Dunque il giudice ai sensi dell'art. 576 c.p.c., sentito laddove si riveli necessario un esperto, stabilisce se la vendita debba essere fatta in più lotti, il prezzo base dell'incanto, il giorno e l'ora dell'incanto. Il termine deve decorrere tra il compimento delle forme di pubblicità prescritte dalla legge (termine di carattere ordinatorio e non perentorio, dunque la mancata osservanza non incide sul procedimento) nonché da eventuali forme di pubblicità ex art. 490 c.p.c. Il giudice fissa inoltre il prezzo della cauzione (che deve essere di misura non superiore a un decimo del prezzo base d'asta e il termine entro il quale detto prezzo deve essere depositato dagli offerenti. Il giudice determina altresì il termine e le modalità per il deposito del prezzo. L'ordinanza viene pubblicata a cura del cancelliere.

Lo svolgimento dell'udienza

L'udienza si svolge davanti al giudice dell'esecuzione e nella sala delle udienze pubbliche. Ovviamente ai fini dell'efficacia della singola offerta è necessario che la medesima superi la base d'asta o l'offerta precedente. Come è facilmente intuibile se l'offerta successiva è superiore a quella precedente quest'ultima viene meno. Trascorsi tre minuti dall'ultima offerta senza che ne siano sopravvenute delle nuove l'offerente si aggiudica il bene. Tuttavia, stante il disposto dell'art. 584 c.p.c. (commi 1 e 2: "Avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine di dieci giorni, ma non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto quello raggiunto nell'incanto. Le offerte di cui al primo comma si fanno mediante deposito in cancelleria nelle forme di cui all'articolo 571, prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata ai sensi dell'articolo 580"), si tratta di un aggiudicatario provvisorio, poiché eventuali nuove offerte possono pervenire nei dieci giorni successivi superiori di almeno 1/5 del prezzo raggiunto nell'incanto (oltre all'offerta deve essere depositata anche la cauzione). Se le offerte sono regolari il giudice autorizza una nuova gara e fissa un termine per fare nuove offerte. Se nessuno degli offerenti partecipa alla gara l'aggiudicatario da provvisorio diventa definitivo e deve versare il prezzo e consegnare al cancelliere il documento dell'avvenuto versamento. A seguito del versamento il giudice può o sospendere la vendita laddove ritenga che il prezzo sia inferiore rispetto a quello giusto oppure pronunciare decreto con il quale trasferisce all'aggiudicatario il bene espropriato (ordinando la cancellazione delle trascrizioni ipotecarie e pignoramenti). Il decreto contiene finanche l'ingiunzione rivolta al debitore (o all'eventuale custode) di rilasciare l'immobile (costituisce inoltre titolo per la trascrizione della vendita sui libri fondiari e titolo esecutivo per il rilascio).

Per approfondimenti vai alla guida di procedura civile "La vendita e l'assegnazione"

Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(21/12/2016 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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